Non è proprio possibile che il giorno successivo al rapporto sessuale si manifestino i sintomi di una gravidanza iniziale e questo vale anche nel caso in cui quello stesso rapporto avesse determinato il concepimento.
Una domanda di: Elisa Ho avuto il ciclo “la fuoriuscita di sangue” tra il 6 gennaio e il 10.
Il 30 gennaio ho avuto un rapporto non protetto “con coito interrotto” e dal
31 cioè il giorno dopo ha cominciato a gonfiarsi il seno e sono niziate delle
piccole perdite trasparenti/biancastre con un odore sgradevole. L’applicazione
dice che il 4 febbraio mi arriverà di nuovo il ciclo, cioè tra 3 giorni.
Secondo lei è normale e sono sintomi da ciclo o dovrei preoccuparmi? Il
giorno in cui lo fatto era pericoloso o posso tranquillizzarmi?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
di sicuro i sintomi di una gravidanza non si manifestano il giorno successivo al rapporto sessuale, neppure nel caso in cui quest’ultimo dovesse determinare una gravidanza. Ci vuole almeno il tempo per il prodotto del concepimento di raggiungere l’utero e impiantarsi, cosa che richiede almeno sette-nove giorni. Posto questo, è ben noto che il coito interrotto è un metodo contraccettivo fallimentare per cui se non desidera una gravidanza le consiglio senz’altro di ricorrere a una contraccezione sicura. Meritevoli
di attenzione sono invece le perdite di odore sgradevole, che possono essere espressione di un’infezione vaginale, una vaginosi da Gardnerella, per
esempio. E’ ovvio però che non posso essere io a farle diagnosi a distanza, quindi la invito senz’altro a consultare il ginecologo: in questa occasione
potrà discutere anche di contraccezione. Nel frattempo le raccomando di seguire un’igiene intima puntuale e corretta, utilizzando detergenti
specifici. Per quanto riguarda l’eventualità di essere incinta, se le prossime mestruazioni dovessero tardare faccia il test specifico e si toglierà il dubbio. Con cordialità.
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