Sintomi di gravidanza il giorno dopo un rapporto sessuale completo: è possibile?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/02/2021 Aggiornato il 09/12/2024

Non è proprio possibile che il giorno successivo al rapporto sessuale si manifestino i sintomi di una gravidanza iniziale e questo vale anche nel caso in cui quello stesso rapporto avesse determinato il concepimento.

Una domanda di: Elisa
Ho avuto il ciclo “la fuoriuscita di sangue” tra il 6 gennaio e il 10.
Il 30 gennaio ho avuto un rapporto non protetto “con coito interrotto” e dal
31 cioè il giorno dopo ha cominciato a gonfiarsi il seno e sono niziate delle
piccole perdite trasparenti/biancastre con un odore sgradevole. L’applicazione
dice che il 4 febbraio mi arriverà di nuovo il ciclo, cioè tra 3 giorni.
Secondo lei è normale e sono sintomi da ciclo o dovrei preoccuparmi? Il
giorno in cui lo fatto era pericoloso o posso tranquillizzarmi?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
di sicuro i sintomi di una gravidanza non si manifestano il giorno successivo al rapporto sessuale, neppure nel caso in cui quest’ultimo dovesse determinare una gravidanza. Ci vuole almeno il tempo per il prodotto del concepimento di raggiungere l’utero e impiantarsi, cosa che richiede almeno sette-nove giorni. Posto questo, è ben noto che il coito interrotto è un metodo contraccettivo fallimentare per cui se non desidera una gravidanza le consiglio senz’altro di ricorrere a una contraccezione sicura. Meritevoli
di attenzione sono invece le perdite di odore sgradevole, che possono essere espressione di un’infezione vaginale, una vaginosi da Gardnerella, per
esempio. E’ ovvio però che non posso essere io a farle diagnosi a distanza, quindi la invito senz’altro a consultare il ginecologo: in questa occasione
potrà discutere anche di contraccezione. Nel frattempo le raccomando di seguire un’igiene intima puntuale e corretta, utilizzando detergenti
specifici. Per quanto riguarda l’eventualità di essere incinta, se le prossime mestruazioni dovessero tardare faccia il test specifico e si toglierà il dubbio. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti