Sintomi di gravidanza, ma il test (precoce) è negativo: che fare?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/11/2021 Aggiornato il 22/11/2021

Per scoprire se la gravidanza è iniziata o no, basta attendere il primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni ed effettuare lo specifico test.

Una domanda di: Isabel
È la prima volta che mi permetto di scrivere qui, e chiedo in anticipo scusa se è il post sbagliato. Pongo questa domanda: La mia ultima mestruazione è stata il 24 ottobre ho avuto ovulazione 9,10,11 novembre. Ovviamente ho avuto i rapporti con mio marito. La prossima mestruazione sarebbe il 23 novembre. Ho i sintomi premestruali con aggiunta di sbalzi di temperatura, nausea minima, difficoltà a digerire. Spinta dalla curiosità ho fatto un test Clearblue precoce questa sera ma non si vede nulla o comunque è molto impercettibile. Consigli? Grazie infinite.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, non è chiaro che cosa mi stia chiedendo. In generale, l’ovulazione si verifica in un solo giorno, cioè nell’arco di circa 24 ore, mentre i cinque giorni che la precedono sono il “periodo fertile femminile”. Sono, cioè, i giorni durante i quali i rapporti sessuali possono portare al concepimento che però può avvenire solo nel giorno dell’ovulazione. Durante il periodo ferile gli spermatozoi possono infatti sopravvivere nell’apparato genitale femminile in attesa che maturi l’ovocita ed entri nelle tube, dove avviene la fecondazione. Questo processo è favorito dal muco fertile femminile, una caratteristica secrezione trasparente e filante che segnala appunto l’approssimarsi dell’ovulazione e l’ovulazione stessa. Per quanto riguarda la sua domanda, il concepimento non avviene in automatico, non funziona come un interruttore che basta premere per accendere la luce. Lei non mi dice quanti anni ha, comunque indicativamente le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono circa del 25-30 per cento per ogni ciclo perfino nella fascia di età più fertile, cioè fino a 30 anni. Comunque sia, attenda il giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni e ripeta il test di gravidanza. Il consiglio che invece le raccomando di seguire è di assumere da subito e per tutta la ricerca della gravidanza, fino almeno al termine del primo trimestre, l’acido folico: una compressa da 400 microgrammi al giorno. L’acido folico serve a prevenire gravi malformazioni del bambino. Le auguro di realizzare al più presto il suo desiderio di diventare mamma. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti