Sintomi di gravidanza: possono comparire dopo due giorni dal concepimento?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/05/2024
Aggiornato il 04/03/2026 In genere, i sintomi della gravidanza compaiono (se compaiono!) a partire da almeno una decina di giorni dal concepimento, quindi è più probabile che eventuali lievi disturbi che si manifestano dopo due-tre giorni dal rapporto sessuale non siano segnale di concepimento avvenuto.
Una domanda di: Romina
Le scrivo perché vorrei sapere se sia possibile avere dei sintomi, quali sensazioni di nausea e piccoli dolori nel basso ventre, a distanza di 48/72 ore dal concepimento. Ho questi disturbi ormai da qualche giorno e il rapporto senza protezione è avvenuto in data 14/4/24; quindi vorrei sapere se sia possibile che questi sintomi si possano già presentare a così poca distanza dal rapporto. Grazie per la sua risposta.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
di solito i primi sintomi di una gravidanza si avvertono (se si avvertono, perché non è automatico che si presentino) a partire da 2-4 settimane dopo
il concepimento, o comunque dopo che l’uovo fecondato si è annidato nell’utero cosa che avviene circa 7-10 giorni dopo il concepimento. Ritengo dunque più probabile che quello che avverte sia legato alla tensione emotiva e alla grande aspettativa. Tuttavia, il momento della comparsa dei sintomi è molto soggettivo, varia da
donna a donna, quindi non si può escludere categoricamente che i sintomi che lei manifesta siano dovuti a una gravidanza (anche se sinceramente ne dubito). Detto questo, adesso non le resta che aspettare l’eventuale ritardo delle mestruazioni per fare il test di gravidanza che le confermerà se è incinta. Le auguro che il suo desiderio si avveri.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
11/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La vitamina B6 assunta in gravidanza sotto controllo medico, così come l'acido folico impiegato nelle dosi prescritte non espongono il feto ad alcun rischio. »
02/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per attribure a una gravidanza la comparsa di determinati sintomi, come per esempio la nausea, si deve attendere almeno che l'embrione abbia avuto il tempo di annidarsi nell'utero. »
21/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In realtà, non è verosimile che dopo due-tre giorni da un rapporto sessuale non protetto si manifestino gà i sintomi della gravidanza, e questo anche nel caso in cui il concepimento fosse avvenuto. »
Le domande della settimana
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Fai la tua domanda agli specialisti