Sintomi di infezione virale: serve fare il tampone per la ricerca dello streptococco?

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/11/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Se compaiono sintomi che suggeriscono la presenza di una forma virale, non ha alcun senso pensare che ne sia responsabile lo streptococco.

Una domanda di: Maria
Mia figlia di quasi 5 anni ha da quasi una settimana raffreddore, tosse, congiuntivite. Non ha mai avuto febbre. Stamattina le è inoltre venuta la lingua bianca. La pediatra oggi l’ha visitata e le ha trovato gola arrossata senza placche. La bambina non lamenta mal di gola. Quando ha visto la lingua, la pediatra parlando con una tirocinante che era con lei l’ha definita “lingua a fragola bianca” e ha deciso quindi di fare tampone rapido per streptococco risultato fortunatamente negativo. Ho alcuni quesiti: 1) il test rapido è stato fatto dopo poco più di un’ora di digiuno soltanto, è attendibile? Lo chiedo perché in un altro caso la pediatra ci aveva fatto questo tampone e ci aveva chiesto di non far bere o mangiare la bambina per almeno 2 ore per evitare falsi negativi. Questa volta non essendo programmato il tampone non ho potuto prepararmi adeguatamente e la bambina non era pertanto a digiuno da due ore. Preciso che la pediatra ha comunque fatto il tampone molto bene, sfregando molto sulla gola per diversi secondi. 2) Perché la pediatra ha ipotizzato lo streptococco nonostante ci fossero evidenti sintomi virali? ( raffreddore, tosse?) Solo l’aspetto della lingua basta a ipotizzare streptococco? 3) Se non è streptoccocco, allora a cosa è dovuta questa lingua a fragola bianca? Ho letto morbillo o rosolia, ma mia figlia è vaccinata e non ha esantemi). È il caso di rifare il tampone faringeo fra qualche giorno per essere sicuri che non sia scarlattina? Grazie molte.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora, mi sembra che l’ultimo dei problemi è aver paura che possa trattarsi di una infezione da streptococco che, se anche può fare la lingua a fragola, non viene praticamente mai senza febbre, né con raffreddore e tantomeno con tosse e congiuntivite. Tutti sintomi tipici di una forma virale. Forse un adenovirus che si accompagna spesso a congiuntivite, ma anche, perché no, lo stesso coronavirus. Questo anche per dire che se avessi avuto l’idea di fare un tampone non lo avrei certo fatto per cercare lo streptococco (e l’aver prima mangiato non è un problema). Infine se la bambina dovesse continuare ancora con il raffreddore, la congiuntivite e con tosse secca senza migliorare, penserei ad una forma allergica e le chiederei se non avete magari adottato da poco un gatto o un cane a casa. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di quattro mesi con il raffreddore: colpa del gatto?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Chi nasce in una casa dove c'è già un gatto ha meno probabilità di sviluppare un'allergia nei suoi confronti di un bambino che invece inizia a conviverci dopo i due-tre anni di età.  »

Bimba che al nido si ammala sempre

22/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono malattie che è considerato del tutto normale colpiscano più volte il bambino nel suo primo anno di frequentazione del nido.   »

Eruzione cutanea con febbre e raffreddore: meglio fare gli esami del sangue?

10/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue.   »

Tosse dopo l’antibiotico: è colpa dei capelli bagnati (e non asciugati)?

02/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio.   »

Streptococco: febbre, tosse e raffreddore dopo la cura con antibiotico

08/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

È certo che la tosse e il raffreddore che compaiono dopo una faringotonsillite dovuta allo streptococco e curata con l'amoxicillina siano causati non dal batterio ma da uno dei tanti virus respiratori che spesso colpiscono i piccoli, soprattutto che frequentano l'asilo.   »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti