Sintomi gastrointestinali in una lattantina

Dottor Stefano Geraci A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/02/2021 Aggiornato il 23/02/2021

Non è così raro che un piccolissimo manifesti qualche piccolo disturbo intestinale: se la crescita è buona e non ci sono altri sintomi si può stare tranquilli.

Una domanda di: Vincenza Federica
Salve, la mia bimba ha due mesi. Abbiamo provato Humana AR ma
rigurgitava finalmente abbiamo trovato il Novalac reflux e non rigurgita però
butta aria maleodorante e feci a volte liquide e a volte cremose di ordore sgradevole. Non so più che fare.

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Gentile signora,
non mi dice nulla rispetto alla crescita della bambina e alla sua condizione di salute generale e questo rende davvero difficile darle una risposta. Comunque sia, il principio generale è che se un bambino cresce a un ritmo regolare, dorme un sonno sereno, nelle ore di veglia è reattivo, allegro, non piange in maniera eccessiva e il suo pianto non è né lamentoso né con note acute di dolore, significa che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Dunque se sua figlia cresce bene e non ha alcun comportamento che possa far pensare a un disturbo fisico, credo che i sintomi che lei riferisce possano essere attribuiti a un’immaturità gastrointestinale, desinata a risolversi con il passare delle settimane. Del resto quello che lei descrive non è infrequente nel lattantini e, nella maggior parte dei casi, non esprime nulla di significativo. Posto tutto questo, è chiaro che se la bambina dovesse essere irrequieta, abbattuta, con poco appetito, dovesse piangere molto e dormire poco è necessario che venga controllata dal pediatra di famiglia che, a differenza di me, avrà modo di visitarla. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti