Non è così raro che un piccolissimo manifesti qualche piccolo disturbo intestinale: se la crescita è buona e non ci sono altri sintomi si può stare tranquilli.
Una domanda di: Vincenza Federica Salve, la mia bimba ha due mesi. Abbiamo provato Humana AR ma
rigurgitava finalmente abbiamo trovato il Novalac reflux e non rigurgita però
butta aria maleodorante e feci a volte liquide e a volte cremose di odore sgradevole. Non so più che fare.
Stefano Geraci
Gentile signora,
non mi dice nulla rispetto alla crescita della bambina e alla sua condizione di salute generale e questo rende davvero difficile darle una risposta. Comunque sia, il principio generale è che se un bambino cresce a un ritmo regolare, dorme un sonno sereno, nelle ore di veglia è reattivo, allegro, non piange in maniera eccessiva e il suo pianto non è né lamentoso né con note acute di dolore, significa che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Dunque se sua figlia cresce bene e non ha alcun comportamento che possa far pensare a un disturbo fisico, credo che i sintomi che lei riferisce possano essere attribuiti a un’immaturità gastrointestinale, desinata a risolversi con il passare delle settimane. Del resto quello che lei descrive non è infrequente nel lattantini e, nella maggior parte dei casi, non esprime nulla di significativo. Posto tutto questo, è chiaro che se la bambina dovesse essere irrequieta, abbattuta, con poco appetito, dovesse piangere molto e dormire poco è necessario che venga controllata dal pediatra di famiglia che, a differenza di me, avrà modo di visitarla. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione. »
Il rischio legato al vomito e alla diarrea è la disidratazione, la cui serietà si valuta controllando la perdita di peso a cui è andato incontro il bambino. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »