La sindrome da ipersensibilità dei recettori della tosse è impegnativa e faticosa sia per il bambino sia per i genitori visto che poco nulla serve a calmare la tosse, ma la buona notizia è che con la crescita si risolve spontaneamente senza lasciare alcuna conseguenza.
Una domanda di: Denise Sono la mamma di un bimbo di 5 anni, che da quando aveva 3 anni soffre di attacchi di tosse secca, stizzosa e continua…
Il bimbo è stato curato (senza alcun risultato) prima per tosse da reflusso, poi per tosse asmatica ma solo da poco grazie ad una pediatra privata siamo
venuti a conoscenza della SIRT. In pratica tutto parte dopo uno/due giorni di raffreddore o naso chiuso, nel tardo pomeriggio parte un po’ di tosse secca per arrivare al culmine quando si mette a letto con tosse che non si ferma con niente, abbiamo provato a somministrare Bentelan in diversi dosaggi, aeresol con cortisonici sempre ad
alti dosaggi, sedativi della tosse tra i quali Seki, fino ad arrivare anche al pronto soccorso e fare aeresol di adrenalina ma niente, la tosse non si ferma
(preciso che è un bimbo che soffre di laringo spasmo). La tosse dura incessantemente per tutta la notte e per tutto il giorno e la
notte successiva per poi piano piano andarsene del tutto… Adesso la pediatra ci ha consigliato di usare solo la paracodina, ma io sono un po’ titubante e paurosa (le lascio immaginare il mio stato d’animo durante gli attacchi e il terrore che mi prende appena lo sento semplicemente fare un
colpettino di tosse). Lei cosa mi consiglia? Seguo questa strada o continuo ad approfondire?
Dimenticavo di dirle che non ho fatto visite particolari, solo una visita dall’otorino che ha riscontrato tutto ok e nella norma.
Grazie mille.
Giorgio Longo
Cara signora
Lei mi ha descritto in modo sintetico, ma perfetto, le tipiche caratteristiche della tosse da SIRT che non lasciamo pertanto dubbi sulla diagnosi che, correttamente e, aggiungo finalmente, una brava pediatra le ha saputo diagnosticare. La tosse da SIRT è certamente molto impegnativa e pesante da sopportare (per il bambino e per voi genitori) anche perché nessuna terapia può servire veramente a calmare la tosse “terribile” che caratterizza i primi giorni di ogni “raffreddore”. Tuttavia, malgrado questo, si tratta sempre di una condizione veniale e a prognosi buona. Inoltre a 5 anni il bambino ha già superato gli anni più critici (per questo tipo di tosse) e vedrà che anno dopo anno gli episodi andranno rapidamente a scemare e risolversi. La paracodina è certamente il sedativo della tosse più efficace, ma oltre a non essere autorizzata ai minori, nella SIRT è possibile che non serva nemmeno. Pertanto meglio affidarsi al “vecchio” latte caldo con il miele, arieggiare e rinfrescare bene la camera da letto e far dormire il bambino con due cuscini (semisdraiato, quindi), ma specialmente armarsi di tanta pazienza che nulla gli può succedere, né ora, né mai. Cordialmente.
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