Sono incinta: cosa devo mangiare?

Dottoressa Rosa Lenoci A cura di Rosa Lenoci - Dottoressa Pubblicato il 28/06/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Durante la gravidanza, l'alimentazione deve essere varia, ben bilanciata, ragionevolmente calorica. Da eliminare bevande zuccherate, dolciumi, stuzzichini fuori pasto e, naturalmente, gli alcolici.

Una domanda di: Caterina
Salve dottoressa, vorrei un vostro parere. Sono alla 13esima settimana di gravidanza, ho 37 anni sono alta 1.60 e attualmente peso 57 chili (da quando sono in gravidanza ho perso un chilo rispetto a prima). Ho fatto le analisi del sangue di routine che il mio ginecologo mi ha prescritto, sono quasi tutte ok ma lui mi ha sottolineato il colesterolo un po’ al limite in quanto rispetto ad un mese fa è aumentato e le proteine si sono un po’ abbassate, mi ha detto di non mangiare frutta come pesche albicocche anguria (frutta di stagione) perché può aumentare il colesterolo. Devo mangiare solo kiwi e mele. Io vorrei un vostro parere rispetto alle mie analisi su come e cosa mangiare. Io da quando sono incinta ho eliminato quasi del tutto i dolci, diminuito la porzione di pane e pasta, mangio legumi frutta e verdura e carne e un po’ di pesce e uova, cerco di rispettare la dieta della gravidanza, sono un po’ in crisi, ho paura di sbagliare e non so cosa mangiare. Tra l’altro la frutta, come albicocche e susine, mi aiutano anche ad andare al bagno regolare, invece il ginecologo mi ha detto di prendere il magnesio. Non so come comportarmi, spero mi possa aiutare, grazie in anticipo per la disponibilità.

Rosa Lenoci
Rosa Lenoci

Cara Caterina,
nel raccomandarle di seguire le indicazioni del suo ginecologo che, diversamente da quello che lei riferisce, potrà aver fatto altre
valutazioni e consigliato determinate correzioni alimentari, la ringrazio per le domande poichè mi offrono la possibiità di chiarire
alcuni concetti fondamentali utili per l’alimentazione in gravidanza, periodo tanto delicato sia per la madre sia per il feto.
Intanto nel primo trimestre non è necessario aumentare l’apporto calorico ma curare la qualità degli alimenti e la composizione della
dieta, necessarie sono, invece, le integrazioni di acido folico e ferro.
Nel secondo e terzo trimestre gradualmente aumenta l’apporto calorico soprattutto per la quota proteica.
L’aumento del colesterolo è normale in gravidanza mentre l’aumento dei trigliceridi può essere favorito da una assunzione eccessiva di frutta.
La scelta di determinati frutti meno dolci può essere motivata anche dal timore di un rialzo glicemico, per esempio per familiarità al diabete.
Una donna in gravidanza normopeso deve seguire una alimentazione normocalorica ed equilibrata.
Via libera, quindi, ad una colazione a base di latte o yogurt con pane integrale e marmellata o cereali.
Un paio di spuntini al giorno possono essere fatti con frutta di stagione, con yogurt o latte e con una manciata di frutta secca come
mandorle o noci.
Il pranzo dovrebbe essere completo quindi va bene un primo piatto costituito da vari tipi di cereali variando tra riso, pasta o tutti gli
altri cereali e un secondo scegliendo tra carne, pesce, uova e formaggi. In alternativa si può optare per un piatto unico composto da cereali e
legumi. La cena dovrà essere più leggera e costituita da zuppe di cereali o verdure cotte e un secondo.
Le porzioni dovranno essere adeguate alle esigenze metaboliche avendo cura di eliminare qualsiasi snack o fuoripasto, bevande zuccherate,
alcolici, dolciumi. Le donne negative al toxoplasma dovranno eliminare tutti gli alimenti crudi.
Abitudini sane e vita attiva contribuiranno insieme all’alimentazione corretta a rendere la gravidanza un periodo felice.
Un abbraccio.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Quanti carboidrati al giorno durante la gravidanza?

11/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

In generale, per le donne in gravidanza, si consiglia un apporto di carboidrati che varia dal 45 al 60% dell'apporto calorico totale giornaliero. Questo significa che se una donna in attesa ha un fabbisogno di 2.200 Kcal al giorno, tra 990 e 1.320 Kcal dovrebbero provenire dai carboidrati.  »

Mozzarella: è vietata in gravidanza?

03/09/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La mozzarella, se realizzata con latte pastorizzato, è considerata sicura durante la gravidanza, tuttavia è possibile che il ginecologo la sconsigli come regola precauzionale.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Perdita dell’appetito in gravidanza

24/01/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

In gravidanza, fino a quando non passa la nausa e non ritorna l'appetito, è consigliabile mangiare tutto quello che invoglia, senza preoccuparsi troppo se per un certo periodo si eliminano determinati alimenti perché provocano repulsione.   »

A inizio gravidanza, solo latte e cereali per via della forte nausea: ci sono rischi?

29/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando la nausea e il vomito sono costantemente in agguato, va benissimo mangiare quello che suggerisce l'istinto, anche se si tratta di seguire una dieta monotona. In attesa che dal secondo trimestre in avanti tutto passi.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti