Durante la gravidanza vaccinarsi contro l'infezione CoVid-19 è una priorità assoluta, perché in caso di contagio il rischio di andare incontro a una forma grave o gravissima della malattia è particolarmente alto.
Una domanda di: Giorgia Sono alla mia prima gravidanza e attualmente sono di 20 settimane. Ho prenotato la prima dose di vaccino anti Covid ma da qualche giorno vivo nell’ansia. Mi chiedo tutti i giorni se sia la scelta giusta e non so darmi una risposta, in quanto mi fa paura il Covid ma allo stesso tempo ho paura che il vaccino possa danneggiare il mio bambino. Ho letto che il cervello del bambino, così come gran parte degli organi, si forma nel primo trimestre ma che continua a “crescere” fino a fine gravidanza. La mia domanda, forse banale, è questa: può il vaccino anti Covid influenzare lo sviluppo del cervello e di qualsiasi altro organo/apparato del bambino? Ha senso rimandare la mia prima dose di qualche settimana o direttamente al terzo trimestre? Una volta vaccinata, cosa può passare al bambino attraverso la placenta? Vorrei vaccinarmi perché vivo nel terrore di contrarre il Covid e soprattutto tornare a vivere serenamente ma vorrei andare convinta! Grazie per le preziose informazioni che offrite. Cordialmente.
Matteo Bassetti
Gentile signora Giorgia, la pur comprensibile paura che il bimbo possa essere danneggiato dal vaccino contro l’infezione CoVid-19 non ha alcun fondameno. I frammenti di mRna contenuti nel vaccino Pfizer e nel vaccino Moderna, che servono a stimolare la risposta del sistema immunitario materno contro il coronavirus, non passano attraverso la placenta (né nel latte) e questo è stato dimostrato da vari studi. Vaccinarsi in gravidanza è di primaria importanza, in particolare perché è proprio in questo periodo che è altissimo il rischio che, in caso di contagio, si sviluppi la forma grave di CoVid-19, con quel che ne potrebbe conseguire per l’andamento della gravidanza. E’ bene anche sapere che una mamma vaccinata può passare al neonato, attraverso il suo latte, anticorpi che possono proteggere anche lui dall’infezione. L’intera comunità scientifica è concorde nel ritenere che la vaccinazione anti-CoVid-19 sia la giusta scelta in gravidanza. Al riguardo, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia ha focalizzato in alcuni brevi punti le indicazioni per future e neo mamme. Riporto di seguito questo piccolo vademecum: • La gravidanza non è una controindicazione alla vaccinazione. • La ricerca della gravidanza non è una controindicazione alla vaccinazione, che non inficia la capacità riproduttiva o la fertilità. • L’allattamento non è una controindicazione alla vaccinazione. • La contraccezione ormonale (pillola, cerotti, spirale, ecc.) non è una controindicazione alla vaccinazione. • Non è necessario sottoporsi a esami o terapie particolari prima della vaccinazione, se ci si trova in gravidanza, allattamento o si fa uso di contraccettivi ormonali. • Le donne gravide dovrebbero essere considerate soggetti fragili, e quindi ricevere il vaccino anti-Covid-19 con priorità. Spero di averla tranquillizzata. Un caro saluto.
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