Sono incinta e mi spaventa tutto: ne risentirà il mio bambino?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/09/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Non bisogna avere paura di nuocere al bambino se durante la gravidanza si diventa particolarmente emotive e ansiose o si piange facilmente: di questa maggiore sensibilità è responsabile in parte anche l'aumento del progesterone.

Una domanda di: Jenny
Buongiorno Dottoressa, arrivo da aborto spontaneo a fine maggio. Cinque giorni fa scopro di essere di nuovo in attesa! Ovviamente sono super felice. L’unica cosa che mi agita è il fatto che ad ogni minimo rumore mi spavento, sento i battiti accelerati e ho paura che questo possa compromettere qualcosa in questa nuova gravidanza. Sono alla 5^ settimana e so benissimo che il rischio di aborto è esattamente uguale a qualsiasi altra gravidanza, ma questo mio stato di ansia e preoccupazione può influire in modo negativo? La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, non abbia timore di poter nuocere al suo bambino con i suoi spaventi!
In gravidanza si è molto più sensibili dal punto di vista emotivo, per via dell’ormone progesterone: è un po’ come se si tornasse bambine ed è facile ritrovarsi in lacrime per cose minime (sia belle che brutte).
Questo in un certo senso ci protegge dal rischio di “tenersi tutto dentro” e aiuta a ritrovare la calma.
Sa che c’è una ragione molto precisa? La Natura fa sì che noi siamo più sollecite a prenderci cura dei nostri piccoli quando li sentiremo piangere da neonati: è come se fossimo sullo stesso piano dal punto di vista emozionale. Non le sembra meraviglioso? Certo, capisco che tanti spaventi le possano sembrare una minaccia per il suo piccolo ma le vorrei dire anche una cosa che mi ha molto colpito sentendo parlare una psicologa, Giuliana Mieli (autrice del libro “il bambino non è un elettrodomestico”): “noi cerchiamo la felicità perché l’abbiamo provata nella pancia della nostra mamma”. Mi pare molto verosimile: il bimbo è ben protetto, il suo utero è un appartamento di lusso con tutti i comfort: cibo, bibite, calore, musica di sottofondo (il suo battito cardiaco, ma anche l’intestino, il respiro e la sua voce)…direi che non manca proprio nulla!
A proposito della voce, mi permetto di suggerirle di abituarsi a parlare ad alta voce con il suo bimbo/a anche per raccontargli le sue emozioni e condividerle: i figli ci ascoltano sempre!
Infine, mi pare importante ricordare che in gravidanza il battito cardiaco ha una frequenza maggiore rispetto al normale e quindi non è difficile accorgersi di avere delle palpitazioni o anche qualche battito fuori dal ritmo.
Se poi lo stato di ansia diventa qualcosa di invalidante tanto da compromettere il sonno o le normali attività quotidiane, non esiti a segnalarlo alla sua Curante ginecologa per porre rimedio e aiutarla a ritrovare la serenità: il bimbo sta bene se sta bene la mamma!
Spero di averla rassicurata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Agnocasto assunto nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi?

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Nuova gravidanza dopo vari aborti e un figlio: serve la cardioaspirina?

28/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza...  »

Doxiciclina (Miraclin) assunta nel periodo del concepimento: ci sono rischi?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Gli studi effettuati sull'impiego dell'antibiotico Miraclin (principio attivo doxiciclina) nel 1° trimestre di gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni.  »

Paroxetina: meglio sospenderla quando inizia la gravidanza?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se una donna è in terapia con paroxetina da prima della gravidanza, a maggior ragione è bene che mantenga il trattamento. Da considerare è sempre il rapporto rischio-beneficio: meglio assumere un farmaco compatibile con la gravidanza, come lo è la paroxetina, piuttosto che lasciare spazio ai sintomi...  »

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti