Sono incinta e non ho sintomi: è brutto segno?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/03/2020
Aggiornato il 08/05/2026 E' più che possibile che la gravidanza sia in evoluzione nonostante l'assenza di sintomi, come per esempio nausea e turgore del seno.
Una domanda di: Elena
Gentilissima dottoressa, grazie per le sue parole di incoraggiamento! Io spero di vedere lunedì, una camera gestazionale cresciuta! Scusi se approfitto ancora della sua disponibilità, ma la mia ginecologa mi ha chiesto se il seno mi fa male. Le ho risposto che non è doloroso come nelle precedenti gravidanze, ma fa male solo la sera ed è sopportabile… alla mia risposta l’ho vista piuttosto perplessa. Crede che il fatto di essere alla terza gravidanza, possa influire sui sintomi come il dolore al seno? E il fatto che la nausea sia arrivata all’inizio della sesta settimana, può essere un buon segno? Mentre invece i dolori pelvici sono molto sporadici (a differenza delle altre gravidanze), nemmeno se mi stanco li sento (assumo Progeffik 200 alla sera). Devo preoccuparmi?

Elisa Valmori
Salve cara signora, sono contenta di risentirla e di poterle ancora una volta confermare che tutto sta andando per il meglio.
Il fatto di non sentire dolore ma solo un leggero fastidio al seno può essere giustificato ampiamente dal fatto che lei non è alla prima gravidanza ma alla terza e magari, vuoi per l’età o per l’allattamento dei due figli precedenti, il tessuto della ghiandola mammaria non è più così “sodo” come in passato e, di conseguenza, si avvertono meno fastidi senza che questo possa essere un segnale pronostico negativo.
L’arrivo della nausea in effetti non coincide sempre con l’inizio della gravidanza, ma si può presentare più facilmente dopo qualche settimana come nel suo caso. Anche qui, farei attenzione a non farsi condizionare su un possibile esito negativo della gravidanza in caso i sintomi fossero o diventassero più lievi rispetto alle gravidanze precedenti: è il suo corpo che si abitua sempre più facilmente agli ormoni della gravidanza, dato che ne ha già fatto esperienza più volte.
Rispetto ai dolori pelvici, direi che possono essere in parte giustificati, specie all’inizio della gravidanza, come invito del corpo a rallentare un po’ i ritmi di vita. Nel suo caso, invece, la loro assenza ci conferma sul fatto che gli ovuli di Progesterone stanno facendo l’effetto sperato.
Io (scherzando un po’) amo dire che c’è uno sconto fedeltà se si hanno più figli: ci sono meno sintomi fastidiosi e anche il parto diventa un gioco da ragazzi!
Chissà se ho dipanato tutti i suoi dubbi…le auguro una buona giornata: verso la Primavera siamo in cammino…con la Speranza che fa capolino!
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
23/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Se l'ecografia individua l'embrione con attività cardiaca non conviene preoccuparsi troppo delle dimensioni della camera gestazionale. »
23/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nelle prime settimane di gravidanza la comparsa di perdite di sangue può non essere significativa come di fatto accade con relativa frequenza. Nell'attesa di scoprire con l'aiuto del ginecologo da cosa dipende, di solito viene raccomandato di evitare gli sforzi fisici (ma questo dovrebbe essere la regola... »
22/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando le caratteristiche dell'embrione suggeriscono che sia possibile che il concepimento sia avvenuto in ritardo si può solo attendere che trascorrano i giorni per effetture una successiva ecografia. »
17/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le minime zone di distacco sono giudicate normali e destinate a risolversi senza bisogno di cure e senza interferire sul buon andamento della gravidanza. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti