Sono molto malata, ma vorrei un altro figlio

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 08/08/2022 Aggiornato il 20/05/2026

A una donna affetta da numerose patologie e con una figlia nata con sindrome di Rett che pensa di affrontare una nuova gravidanza è opportuno consigliare di affidarsi a un servizio di consulenza genetica per avere un'idea chiara dei rischi che può correre.

Una domanda di: Michela
Ho 38 anni. Sono affetta da sindrome di Sjogren, tiroide di Hashimoto, cirrosi biliare primitiva, sindrome di Raynaud e, a seguito di una frattura, ho una algodistrofia al piede destro. Ho una bimba di 6 anni affetta da Sindrome di Rett. Gravidanza meravigliosa, durante la quale ho assunto cardioaspirina e fatto punture di b12, ecocardio ogni 15 giorni, tutto meravigliosamente bene. Parto splendido, naturale e veloce. Ecco il mio quesito: le chiedo di rispondere con la massima sincerità, con Ena e Ana positivi e questo quadro clinico di malattie autoimmuni, mi sconsiglia di provare ad avere un altro bimbo? So che la sfera di cristallo non esiste ma vorrei capire se la percentuale di avere un altro figlio con una grave malattia è alta o se posso sperare anche io in un bimbo “sano”. Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora, mi dispiace davvero per la sua situazione molto seria e per la sindrome che interessa sua figlia, una patologia rara, complessa che comporta un grave e progressivo deficit cognitivo. Le patologie da cui è colpita sono tutte piuttosto gravi e complicate, specialmente perché sono associate: richiedono cure farmacologiche e, come lei mi potrà confermare, sono di ostacolo a una buona qualità della vita. In più, alcune di esse sono influenzate dalla familiarità: la cirrosi biliare primitiva, per esempio, si riscontra spesso tra consanguinei. Che dire? La decisione ultima di fare un altro figlio spetta a lei sola e nessuno può dirle se sia opportuno o no tentare la sorte. A patto però di essere disposta ad accogliere l’arrivo di un altro bambino con problemi: questa valutazione spetta a lei e a suo marito. Di certo, comunque, prima di dare inizio a un’altra gravidanza mi rivolgerei a un servizio di consulenza genetica per avere ben chiaro a che cosa è possibile andare incontro con una seconda gravidanza. Da padre e non da medico, cercando di mettermi nei suoi panni, mi chiedo cosa farei al suo posto e cosa suggerirei a mia figlia se fosse lei nella sua stessa situazione e la risposta che mi do può essere una sola. Fermo resta che avere o no un figlio è e deve rimanere una scelta rigorosamente individuale. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Gravidanza dopo tre cesarei e un’IVG che ha lasciato strascichi: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti.   »

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti