Sono troppo basse le mie piastrine?

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 18/03/2023 Aggiornato il 01/06/2026

Solo valore delle piastrine più basso rispetto al desiderabile deve suggerire di effettuare indagini più approfondite.

Una domanda di: Angela
Ho 24 anni e da quasi 7 mesi ho messo al mondo il mio bambino. Una gravidanza andata benissimo, fino al 7º mese, quando ho iniziato ad avere problemi con le piastrine che scendevano ogni giorno sempre di più fino ad arrivare a 70. Ho passato l’ultimo trimestre a fare analisi ogni 2 giorni, arriva il giorno del parto e fortunatamente tutta va per il meglio. 10 giorni dopo il parto ripeto l’esame e il valore era 103, in quel caso mi dissero che ci vuole qualche settimana per far in modo che tornino nella norma, invece nel mio caso non è successo. Dopo 7 mesi ho ripetuto le analisi e il valore delle piastrine in citrato e uscito 120. Possibile che siano ancora un po’ bassine? Vivo in Germania e questa cosa mi mette particolarmente ansia poiché qui con me non c’e la mia mamma a tranquillizzarmi. Spero in una sua gentile risposta. Cordialmente.

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Carissima Angela,
la piastrinopenia durante la gravidanza è frequente ed in genere non scende sotto 70- 80.000 piastrine. Non sappiamo però se lei avesse già prima della gravidanza una modesta piastrinopenia prima. Al momento, molti mesi dopo il parto, le piastrine si sono “assestate ” sopra 120.000, valori di assoluta tranquillità.
Intanto valuterei la conta piastrinica con EDTA e Citrato per escludere una modesta pseudopiastrinopenia. Se i valori fossero confermati, ripeterei l’emocromo ogni mese per altri 3 – 4 mesi, e solo se i valori scendesse al di sotto le 70-80.000 farei ulteriori controlli. Sono però convinto che la situazione dovrebbe assestarsi in modo positivo.
Con viva cordialità.

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