Sono troppo basse le mie piastrine?
A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia
Pubblicato il 18/03/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Solo valore delle piastrine più basso rispetto al desiderabile deve suggerire di effettuare indagini più approfondite.
Una domanda di: Angela
Ho 24 anni e da quasi 7 mesi ho messo al mondo il mio bambino. Una gravidanza andata benissimo, fino al 7º mese, quando ho iniziato ad avere problemi con le piastrine che scendevano ogni giorno sempre di più fino ad arrivare a 70. Ho passato l’ultimo trimestre a fare analisi ogni 2 giorni, arriva il giorno del parto e fortunatamente tutta va per il meglio. 10 giorni dopo il parto ripeto l’esame e il valore era 103, in quel caso mi dissero che ci vuole qualche settimana per far in modo che tornino nella norma, invece nel mio caso non è successo. Dopo 7 mesi ho ripetuto le analisi e il valore delle piastrine in citrato e uscito 120. Possibile che siano ancora un po’ bassine? Vivo in Germania e questa cosa mi mette particolarmente ansia poiché qui con me non c’e la mia mamma a tranquillizzarmi. Spero in una sua gentile risposta. Cordialmente.

Angelo Michele Carella
Carissima Angela,
la piastrinopenia durante la gravidanza è frequente ed in genere non scende sotto 70- 80.000 piastrine. Non sappiamo però se lei avesse già prima della gravidanza una modesta piastrinopenia prima. Al momento, molti mesi dopo il parto, le piastrine si sono “assestate ” sopra 120.000, valori di assoluta tranquillità.
Intanto valuterei la conta piastrinica con EDTA e Citrato per escludere una modesta pseudopiastrinopenia. Se i valori fossero confermati, ripeterei l’emocromo ogni mese per altri 3 – 4 mesi, e solo se i valori scendesse al di sotto le 70-80.000 farei ulteriori controlli. Sono però convinto che la situazione dovrebbe assestarsi in modo positivo.
Con viva cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle donne che allattano le perdite di sangue possono manifestarsi a lungo senza che siano espressione di qualcosa che non va. »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi. »
13/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis In effetti l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) può favorire i sanguinamenti, tuttavia è sempre meglio, in caso di perdite abbondanti, effettuare un controllo. »
09/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero. »
25/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Se dal primo controllo post parto non è emerso niente che non va e la nuova comparsa di sanguinamento non è associata ad altri segnali è verosimile che non esprima la presenza di un disturbo. »
Le domande della settimana
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti