Sospetto di aborto spontaneo: si deve fare subito il raschiamento?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/10/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Non c'è alcuna necessità di effettuare il raschiamento al primo sospetto di interruzione spontanea della gravidanza. La scelta migliore è di attendere almeno una settimana per verificare in che modo (e se) evolve la situazione.

Una domanda di: Oriana
Volevo un'informazione circa la gravidanza. Ho avuto ultimo ciclo giorno 18 agosto. Giorno 21 settembre ho fatto test di gravidanza che è risultato positivo e giorno 21 esame BETA con esito 4.180. Oggi prima visita dal ginecologo, la gravidanza è ben strutturata, intrauterina, camera gestazionale ok, sacco vitellino ok, embrione più piccolo di quello che dovrebbe essere per la settimana in cui sono, cioè il ginecologo mi ha detto che misura 1.5 mm. Mi ha consigliato di rifare beta domani mattina, e lunedì mattina recarmi in ospedale per rifare ecografia. Se vede che c'è stato un cambiamento ok, altrimenti vuole procedere con raschiamento. Io sinceramente sono molto dubbiosa e in confusione. Mi chiedevo se non fosse troppo presto ripetere l'ecografia lunedì, a distanza di solo tre giorni, e soprattutto, anche quando ci fosse stata una crescita minima, non è comunque il caso di aspettare 7-10 giorni prima di prendere qualsiasi decisione? Non vorrei assolutamente che venga fatta la scelta sbagliata e procedere ad un aborto che si potrebbe evitare. Grazie mille.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Oriana,
condivido la sua perplessità. Anche se la gravidanza si fosse interrotta, non vi è alcun rischio per la sua salute ad aspettare. E quindi l'attesa di una settimana è quella più ragionevole per vedere se il feto non è piccolo, ma solo più giovane, cioè se il concepimento è avvenuto più tardi di quanto previsto. Una decisione di raschiamento in questo momento è, secondo me, intempestiva, e spero proprio che fra una settimana il quadro si sia normalizzato, il curante sia più tranquillo, ridati nel caso la gravidanza e torni il sereno. Ci faccia sapere perché ormai ci ha coinvolto in questo inizio di gravidanza un poco imprevisto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Posso provare a concepire subito dopo un raschiamento?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Non è possibile dare un'indicazione generale in relazione a quando riprendere l'attività sessuale dopo un raschiamento, perché ci sono alcune variabili che entrano in gioco.   »

Camera gestazionale vuota in sesta settimana: è necessario fare subito il raschiamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

Aborti: può essere colpa dell’infezione CoVid-19?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza.   »

Si è interrotta la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se in 8^ settimana l'ecografo non rileva ancora l'embrione con attività cardiaca è probabile che si sia verificato un aborto spontaneo.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti