Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/06/2020 Aggiornato il 22/07/2020

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.

Una domanda di: Anna Maria
Sono 7 anni che provo a rimanere incinta ma niente. Ho fatto tutti gli esami e il mio ginecologo mi ha detto che devo perdere peso ma non sono sicura che servirà molto.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, il suo ginecologo ha ragione, il sovrappeso è un grandissimo ostacolo alla fertilità femminile e più è importante più grande diventa l’impedimento che rappresneta. Le spiego subito la ragione: un accumulo di adipe provoca squilibri ormonali che si riflettono negativamente sull’attività delle ovaie, le quali iniziano a produrre ovociti difettosi, che non possono essere fecondati. In gergo ginecologico si parla di “ovulare male”. Se desidera avere un figlio le consiglio quindi vivamente di ascoltare il consiglio del suo ginecologo, con l’aiuto di un nutrizionista. Quando si tratta di perdere molti chili è infatti fondamentale essere seguiti con attenzione da una persona qualificata. Quando avrà raggiunto il peso ideale si sottoponga a un altro controllo dal ginecologo che a questo punto effettuerà una nuova valutazione del caso. A titolo puramente indicativo, giusto per avere un’idea di massima, il peso ideale si può calcolare partendo dalla quota in centimetri della propria statura per poi sottrarre 10 alla cifra, con una tolleranza di tre chili in più o in meno. Per fare un esempio, una donna alta m 1,65 calcolerà il suo peso ideale così: 65 – 10 = 55. 55 chilogrammi corrispondono al suo peso giusto, con una tolleranza fino a 58 in eccesso e fino a 52 in difetto. Mi faccia sapere, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti