Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/06/2020 Aggiornato il 23/04/2026

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.

Una domanda di: Anna Maria
Sono 7 anni che provo a rimanere incinta ma niente. Ho fatto tutti gli esami e il mio ginecologo mi ha detto che devo perdere peso ma non sono sicura che servirà molto.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, il suo ginecologo ha ragione, il sovrappeso è un grandissimo ostacolo alla fertilità femminile e più è importante più grande diventa l’impedimento che rappresenta. Le spiego subito la ragione: un accumulo di adipe provoca squilibri ormonali che si riflettono negativamente sull’attività delle ovaie, le quali iniziano a produrre ovociti difettosi, che non possono essere fecondati. In gergo ginecologico si parla di “ovulare male”. Se desidera avere un figlio le consiglio quindi vivamente di ascoltare il consiglio del suo ginecologo, con l’aiuto di un nutrizionista. Quando si tratta di perdere molti chili è infatti fondamentale essere seguiti con attenzione da una persona qualificata. Quando avrà raggiunto il peso ideale si sottoponga a un altro controllo dal ginecologo che a questo punto effettuerà una nuova valutazione del caso. A titolo puramente indicativo, giusto per avere un’idea di massima, il peso ideale si può calcolare partendo dalla quota in centimetri della propria statura per poi sottrarre 10 alla cifra, con una tolleranza di tre chili in più o in meno. Per fare un esempio, una donna alta m 1,65 calcolerà il suo peso ideale così: 65 – 10 = 55. 55 chilogrammi corrispondono al suo peso giusto, con una tolleranza fino a 58 in eccesso e fino a 52 in difetto. Mi faccia sapere, se lo desidera. Con cordialità.

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