Spina bifida occulta?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/06/2018 Aggiornato il 10/06/2026

La spina bifida del bambino viene quasi sempre individuata con l'ecografia morfologica durante la gravidanza. Se non accade, ma dopo la nascita se ne sospetta la presenza, si effettua un'ecografia entro di 60 giorni di vita.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno, mia figlia che attualmente ha 3 mesi presenta dalla nascita, circa due cm sopra l’ano, quindi nella zona sacrale, un tratto un po’ più profondo rispetto al resto della pelle. Ho letto su internet che può essere una fossetta pilonidale e che questo può essere sintomo di spina bifida occulta. In realtà non so se quella che ha mia figlia si possa definire fossetta pilonidale, in quanto da quel che ho capito le fossette sono dei buchini abbastanza profondi, invece quella che ha mia figlia è una lieve rientranza (non so come spiegarmi correttamente) ma non è profonda. Diciamo una lieve fossetta poco profonda. Non ha altri sintomi né ciuffi di peli, pus o altro. In ospedale non mi hanno mai detto nulla e la pediatra, quando gliela ho fatta notare ( lei non se ne era accorta), mi ha detto di stare tranquilla. Ciò nonostante io non riesco a stare tranquilla perché ho letto che in tutti questi casi di solito si fanno degli esami radiologici o Risonanza magnetica per escludere appunto la spina bifida occulta. Cosa dovrei fare secondo lei? Tutto sommato una piccola fossetta c’è, e non so se è normale. Inoltre io ho preso acido folico per un anno e mezzo prima di restare incinta, ma poi non riuscendo a rimanere incinta l’avevo sospeso e due mesi dopo ho scoperto la gravidanza, quindi quando sono rimasta incinta non stavo prendendo acido folico da due mesi…
Grazie mille.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile signora,
la fossetta che lei descrive è frequente e non è assolutamente detto che sia la spia di spina bifida occulta. Credo che la mia collega, che a differenza di me, ha visitato la bambina avrebbe si sarebbe senz’altro accorta di un’eventuale anomalia significativa. In più, se ci fosse qualcosa se ne sarebbero accorti durante l’ecografia morfologica, effettuata in gravidanza. In generale, quando vi è un sospetto di spina bifida (cosa che escludo per sua figlia) si esegue un’ecografia entro i 60 giorni di vita per avere un quadro chiaro della situazione. Dopo quest’epoca, l’ecografia non è più utile per indagare sulla zona. Dopo i due mesi di vita per valutare la situazione bisogna fare ricorso alla Risonanza magnetica nucleare. Questa indagine nei bambini piccoli deve essere effettuata in anestesia generale quindi viene riservata a casi selezionatissimi, quando il pediatra (il pediatra!) nutre il serio e grave sospetto che vi sia un problema di spina bifida. Non è dunque questo il caso,, visto che la collega ha escluso la presenza di un’anomalia, Tenga presente che in caso di spina bifida occulta i bambini non muovono bene le gambe e di questo il pediatra si accorge nel corso dei controlli. Credo dunque che lei possa stare serena: non pensi assolutamente all’opportunità di sottoporre la bambina a indagini che, alla luce dei fatti, non sono assolutamente necessarie. Con cordialità.

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