Spotting con l’anello

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/08/2021 Aggiornato il 31/08/2021

Nei primi mesi di impiego dell'anello contraccettivo può capitare che si manifestino delle perdite di sangue, senza che questo sia significativo dal punto di vista ginecologico.

Una domanda di: Federica
Buon pomeriggio gentile dottoressa, come sta? Spero tutto bene. Le scrivo
per aggiornarla sulla mia situazione di spotting avvenuta 3 mesi fa, dopo
visita ginecologica mi sono state trovate delle cisti ovariche. Sia per
quelle e sia per evitare altre gravidanze visto che ne ho già avute due, mi
è stato prescritto l’anello anticoncezionale kirkos. Il primo mese di
assunzione ho avuto perdite nella seconda settimana, poi sparite da sole…
Il secondo mese di utilizzo nessuna perdita… Questo mese, il terzo, ho
avuto delle perdite il giorno prima della rimozione dell’anello e cioè 3/4
giorni prima del ciclo indotto dalla rimozione dell’anello. Ho chiamato il
ginecologo e mi ha detto che è tutto normale e bisogna continuare così per
altri mesi fin quando il mio organismo si adatterà. Quindi per lui non c’è
nulla da cambiare (eventuale pillola) ed è tutto normale. Lei cosa ne pensa
in base alla sua esperienza? Nella speranza che abbia passato una bella
estate, la saluto cordialmente. Grazie per la sicurezza e spero rassicurante
risposta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Federica, anch’io come il suo ginecologo curante non ritengo queste piccole perdite ematiche qualcosa di anomalo per cui ci sia addirittura da mettere in discussione la sua terapia contraccettiva. Direi che fanno parte dei possibili effetti collaterali e che ci aspettiamo che nei prossimi mesi la situazione si regolarizzi e vadano a sparire questo tipo di episodi.
Se così non fosse, se quindi gli episodi di spotting invece che diradarsi dovessero intensificarsi, allora saremmo autorizzati a rimettere in discussione il tipo di cura.
In ogni caso, immagino che il suo ginecologo le abbia prospettato un controllo ecografico a distanza per il monitoraggio delle cisti ovariche, dico bene?
In quella occasione credo si potrà decidere con più elementi come proseguire il trattamento nel suo caso particolare.
Spero di averla confortata, cordialmente.

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