Spotting dopo i rapporti sessuali a due mesi da un aborto spontaneo

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/11/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Può capitare che un modesto sanguinamento persista per varie settimane dopo un'interruzione spontanea della gravidanza, senza che questo sia un segnale d'allarme. Tuttavia, per prudenza quando persiste è opportuno fare dei controlli.

Una domanda di: Marika
Ho avuto un aborto spontaneo a metà settembre alle 12 esima settimana. Ho effettuato la visita dopo il primo ciclo ed era tutto nella norma, ora però, dopo i rapporti ho delle perdite che durano sì e no una giornata. Volevo capire se è normale o meno. Inoltre ho fatto lo screening trombofilico e mi indica una mutazione eterozigote per la protrombina G2010A e MTHFR C677T e non riesco a capire cosa voglia dire.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, dopo un aborto spontaneo risolto naturalmente o chirurgicamente è possibile che nel mese successivo possano essere presenti delle irregolarità del ciclo. Tutto questo dipende da un assetto ormonale che sconta la situazione gravidica precedente e tende a risolversi spontaneamente. Se persiste tale situazione ripeta il dosaggio delle beta HCG e una ecografia perché raramente possono persistere dei frammenti di materiale che possono essere causa di spotting. Per quel che riguarda invece la trombofilia è una situazione genetica che è caratterizzata a seconda del difetto (omozigosi o eterozigosi ) dalla ridotta efficienza di alcuni fattori della coagulazione che comporta in alcuni casi un aumento del rischio di trombosi. Essere a conoscenza di tale situazione è importante perché esistono farmaci che permettono di gestirla molto bene e molto agevolmente. Sempre però a giudizio dello specialista di riferimento e solo quando ve ne è effettiva e appurata necessità. Cari saluti.

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