Spotting dopo un aborto spontaneo
È normale che dopo un'interruzione della gravidanza per qualche tempo ci siano dei disturbi, incluso un leggero sanguinamento.
Una domanda di: Francesca
Il 9 febbraio mi sono dovuta sottoporre ad un trattamento farmacologico in seguito ad un aborto spontaneo alla sesta settimana. Il 10 marzo ho avuto la visita di controllo con esito positivo. Il 20.03 ho avuto il primo ciclo che è durato fino al 24.03. Poi nella settimana successiva un paio di giorni di perdite marroni. Questo mese invece è da sabato che a giorni alterni quando mi asciugo dopo aver urinato trovo delle gocce rosate- marroni scure, qualche crampo addominale e mal di testa, come se il ciclo fosse imminente: è normale questo spotting perché io essendo abituata ad un ciclo regolare vorrei sapere se è solo una fase di assestamento. Grazie mille.

Augusto Enrico Semprini
Cara Francesca,
quello che lei ha è del tutto normale perché dopo un aborto per 15 giorni il sistema ovulatorio è inibito.
Necessita circa 15 giorni per produrre un ovocita maturo e 12 giorni per la fase post ovulatoria.
Qualche sussulto ormonale è possibile e da qui i suoi sintomi che sono comuni a quasi tutte le pazienti che hanno subito un aborto spontaneo. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
10/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la coppia è senza ombra di dubbio fertile perché ha già avuto un figlio, può sicuramente averne un altro nonostante due eventi avversi. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Per limitare eventuali perdite di sangue può essere opportuno assumere un farmaco antiemorragico. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un uomo di 46 anni può tranquillamente concepire un bambino e la possibilità è favorita se l'aspirante mamma ha meno di 35 anni. »
Le domande della settimana
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un' urinocoltura e un tampone vaginale. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Cristiana De Petris Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
Fai la tua domanda agli specialisti