Spotting e irregolarità mestruale

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/06/2020 Aggiornato il 18/06/2020

Se le mestruazioni non compaiono più con regolarità e/o si verificano sanguinamenti durante il ciclo può essere opportuno sottoporsi a indagini approfondite.

Una domanda di: Chaimaa
Sono nata il 19/06/1985 e sono di origine marocchina. Ho il ciclo super regolare ho due: bimbi una ragazza di 16 anni e il piccolo di 3 anni è mezzo, ho avuto il ciclo il 17 /05/2020 regolare poi il 5/06
cominciano delle goccioline rosse vivo si ferma per un giorno, il terzo giorno perdita marroni più niente per 2 giorni, l’11giugno perdita di sangue tutto
di un colpo una grossa quantità di sangue per 3 giorni con dei piccoli coaguli sangue . Oggi 15/06 piccole perdite di sangue, sabato 13 giugno sono andata al pronto soccorso ho fatto un’ecografia e gli esami del sangue niente di anormale e nessuna gravidanza in corso. Mi hanno detto solo: ha del sangue come quello delle mestruazioni, vada a consultare il suo ginecologo.
Ho chiamato la mia ginecologo e mi ha detto che è normale !!! Io non ho mai avuto una cosa del genere e mi chiedo cosa è successo ? Perché ho avuto le mestruazioni 10 giorni prima ? E adesso quale data devo ritenere giusta ? Potrei essere incinta ma non si vede ancora negli esami del sangue ?

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Signora,
lei è già stata valutata da specialisti. La sua ginecologa l’ha rassicurata, quindi per il momento credo possa stare tranquilla. E’ chiaro, però, che se la condizione di irregolarità mestruale/spotting dovesse persistere, sarà consigliabile effettuare un nuovo consulto specialistico, per prendere in considerazione l’opportunità di prescriverle esami del sangue, al fine di valutare la situazione ormonale. Eventualmente potrà anche essere necessaria una isteroscopia, per una valutazione diretta dell’endometrio, che è il tessuto di rivestimento interno dell’utero. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti