La budesonide, principio attivo della famiglia dei cortisonici inalatori, si può usare anche in gravidanza, per controllare l'attacco d'asma.
Una domanda di: Lucia Salve, mi trovo nella 27ma settimana di gravidanza ed ho alcuni attacchi di asma alcune volte ed affanno. Volevo chiedere se si può usare l’ Aicort spray da 400. Io prima della gravidanza a volte lo usavo al bisogno. Mi faccia, sapere cordiali saluti, attendo risposta
Elisa Valmori
Salve Lucia, buongiorno! Fortunatamente la terapia che era abituata ad utilizzare prima della gravidanza per controllare i sintomi dell’asma, è ancora compatibile. Aircort spray ha come principio attivo la budesonide, che fa parte della famiglia dei cortisonici inalatori. Il fatto che si tratti di cortisonici a volte genera delle preoccupazioni nelle mamme (e anche nei medici, in realtà!) ma nel suo caso si tratta di una terapia inalatoria, ossia diretta sull’apparato respiratorio che non andrà, se non in minima quota, a distribuirsi nell’organismo attraverso il circolo sanguigno. Quindi la buona notizia è che può curarsi e anche serenamente perché il farmaco non arriverà al bambino e non potrà ovviamente nuocergli. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici. »
L'antistaminico è il farmaco di prima scelta in caso di rinite allergica, ma quando non riesce a dare sollievo si può prendere in considerazione di associare uno spray nasale con cortisone. »
Una cura a base di cortisone iniziata dopo tre settimane dalla vaccinazione non influenza la risposta del sistema immunitario, quindi non invalida la vaccinazione stessa. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »