“Stare attenti” non è una contraccezione sicura
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/10/2018
Aggiornato il 27/03/2026 Per evitare una gravidanza indesiderata è necessario ricorrere a una contraccezione sicura: qualsiasi rapporto sessuale non protetto, anche se affrontato "con prudenza", può infatti determinare il concepimento.
Una domanda di: Annalisa
Salve, avrei una domanda da porvi: sono in ansia, ho avuto rapporti con il mio ragazzo, non protetto, però lui è stato attento, solo che il ciclo la maggior parte di questi mesi è venuto preciso questo mese doveva venirmi l’ 11 e sono in ritardo e la settimana scarsa avevo dolori premestruali invece adesso nessun dolore secondo voi che significa.

Claudio Ivan Brambilla
Cara lettrice,
l’ansia non fa bene alla regolarità mestruale, quindi il ritardo potrebbe anche essere dovuto solo a questa. In generale, anche se di norma le mestruazioni sono regolari, un piccolo ritardo nell’arco dell’anno o anche di alcuni mesi si può anche verificare senza che necessariamente segnali una gravidanza o un problema. Posto questo, mi chiedo se davvero siete stati attenti, in modo sufficiente per evitare il concepimento. Stare attenti non è infatti una forma di contraccezione tra le più efficaci, come prova il fatto che se ha paura di essere rimasta incinta significa che non è così convinta di aver prestato il giusto livello di attenzione. Comunque sia, se le mestruazione a oggi non dovessero ancora essere arrivate, le consiglio di “prendere coraggio” e di effettuare il test di gravidanza (va bene anche quello fai-da-te che si esegue sulle urine): altro modo per togliersi il dubbio non c’è. Mi faccia sapere, se lo desidera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In genere i sintomi della gravidanza non compaiono prima che siano trascorsi almeno una decina di giorni dal giorno del concepimento. »
28/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
27/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Quando l'ecografia individua la gravidanza in utero, non ci si basa più sull'andamento delle beta-hCG per capire come evolverà, ma si ripete il controllo ecografico. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti