A cura di “La Redazione”Pubblicato il 27/11/2017Aggiornato il 16/06/2026
Anche dopo la nascita del bambino, e quindi conoscendo la data del parto, non è facile indicare con precisione matematica la data del concepimento. Al riguardo, si possono invece fare delle ipotesi.
Una domanda di: Giusi Buongiorno, volevo porle una domanda. Se mia figlia è nata il 31 marzo, di 41+5 (se non sbaglio), posso sapere quando è stata concepita? La ringrazio in
anticipo per la sua risposta
Elisa Valmori
Salve signora,
mi sembra particolare che sua figlia sia nata ben 12 giorni dopo la data presunta del parto…immagino le sia stato indotto il travaglio di parto e magari, essendo un primo figlio, i tempi si sono allungati e così il parto vero e proprio è stato il 31 marzo invece che il 19 marzo (presumo la data presunta del parto sulla sua ecografia fosse stata fissata per quel giorno).
A ogni modo, se quindi il suo parto è avvenuto a 41+5 settimane, il concepimento dovrebbe essere stato verso il 26 di giugno.
Di solito si utilizza come riferimento per datare la gravidanza la data dell’ultima mestruazione in quanto non sempre la data del concepimento coincide con quella del rapporto sessuale fecondante. Direi che, se ha effettuato una ecografia ostetrica di datazione della gravidanza nel primo trimestre (ossia entro la 12° settimana), siamo ragionevolmente precisi anche sulla data del concepimento. In tal caso, lo sviluppo dell’embrione/feto alla prima ecografia è stato riconosciuto come “corrispondente all’amenorrea dichiarata”.
Se invece lo sviluppo dell’embrione/feto non corrispondeva alla settimana di gestazione calcolata in base all’amenorrea, il ginecologo avrà proposto una ridatazione ecografica, ossia un cambiamento nella data presunta del parto e quindi anche del probabile concepimento.
Se infine la gravidanza è stata scoperta tardivamente oppure la prima ecografia ostetrica è stata effettuata già nel secondo trimestre, siamo un po’ meno precisi anche nella datazione (ossia nello stabilire quando con precisione ha iniziato a esistere la sua bimba).
Spero di esserle stata di aiuto, sono a sua disposizione, se ha bisogno.
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