Statine: assumerle in gravidanza si può?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/07/2022 Aggiornato il 28/07/2022

Non ci sono rischi malformativi legati all'assunzione di statine in gravidanza, ma non si può escludere che il ginecologo curante suggerisca di sospenderle per tutta la sua durata.

Una domanda di: Sara
Salve dottoressa, mettendo in correlazione date (ovulazione e rapporto sessuale non protetto) e sintomi (dolori simil-mestruali,seno gonfio e dolorante) penso ci sia qualche possibilità che circa una settimana fa sia avvenuto il concepimento (gravidanza non programmata ma che sarebbe in ogni caso ben accolta!). Il fatto è che sto assumendo Torvast 20 mg sotto controllo medico per ipercolesterolemia famigliare (ormai da 16 anni) e ho assunto spididol per un paio di giorni per i dolori derivanti da una contrattura muscolare. In senso inverso, non sto assumendo acido folico (proprio oggi ho verificato di averne in casa una scatola e ne ho presa una compressa ma è da 5 mg quindi troppo e la metto da parte). La domanda è questa: sempre che il concepimento sia avvenuto, i farmaci presi sino ad ora potrebbero determinano qualche rischio? Devo in ogni caso,per precauzione, iniziare a prendere le giuste dosi di acido folico (che male non fa) in attesa di effettuare il test di gravidanza? La ringrazio e la saluto cordialmente.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, la sua domanda è articolata e spero di risponderle senza tralasciare nulla. Vado per punti così mi aiuto ad essere più ordinata. 1) Torvast ossia Torvastatina. Non ci sono rischi malformativi legati all’assunzione di statine in gravidanza ma va anche detto che il colesterolo in questa fase della vita è decisamente utile perché ingrediente fondamentale degli ormoni placentari, per cui non c’è da temere che si possa accumulare nelle sue arterie: è come se fosse diventato tutto “buono” (HDL) … Magari, a giudizio del Curante, lo terrà monitorato con gli esami del sangue mensili e aiutandosi con la dieta (ricca di cibi integrali così da eliminare più facilmente quello in eccesso con le feci) e l’esercizio fisico, sospendendo temporaneamente la terapia farmacologica durante la dolce attesa. 2) Spididol ossia Ibuprofene. Non ci sono rischi di effetti avversi sulla gravidanza per questa assunzione occasionale di antidolorifico. Al suo piccolo inquilino non è arrivato il farmaco dato che era troppo presto: ci vogliono alcune settimane prima che la placenta possa scambiare sostanze dalla mamma all’embrione! Nel suo caso, praticamente doveva ancora annidarsi nell’utero…niente paura per Spididol, ma se avesse ancora dolore si ricordi che in gravidanza il farmaco di scelta è il Paracetamolo (noto con il nome commerciale Tachipirina) anche da 1000 milligrammi (500 mg solo fino ad un peso corporeo di 50 kg) e al massimo 3 volte al giorno ossia ogni 8 ore. 3) Acido folico. Dato che siamo in estate immagino che abbia mangiato più di frequente l’insalata. Ebbene, l’acido folico è contenuto nelle verdure a foglia verde che si consumano crude, motivo per cui immagino lei non inizi la gravidanza con carenza di questa importante vitamina. Per la supplementazione, non c’è pericolo ad assumere per un certo periodo il dosaggio da 5 milligrammi dato che lo ha già a disposizione. In seguito valuterà insieme al Curante il dosaggio a lei più consono…in base all’esito del test di gravidanza. Qualora fosse negativo ma la gravidanza fosse diventata nel frattempo un obiettivo esplicito, la supplementazione è utile con 1 compressa al giorno da 400 microgrammi, lontana da the e latticini se possibile. 4) Dato che lei stima di aver concepito una settimana fa, siccome ha già alcuni sintomi suggestivi, le segnalo che non è necessario attendere di avere un ritardo mestruale per effettuare il test di gravidanza. È possibile effettuarlo anche 5/6 giorni prima del giorno atteso per l’arrivo della mestruazione. Inoltre, non è indispensabile fare il test da prelievo del sangue: anche il test sulle urine è affidabile e lo si trova non solo in farmacia ma anche al supermercato. Spero di averle risposto per filo e per segno…resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti