Statine: assumerle in gravidanza si può?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/07/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Non ci sono rischi malformativi legati all'assunzione di statine in gravidanza, ma non si può escludere che il ginecologo curante suggerisca di sospenderle per tutta la sua durata.

Una domanda di: Sara
Salve dottoressa, mettendo in correlazione date (ovulazione e rapporto sessuale non protetto) e sintomi (dolori simil-mestruali,seno gonfio e dolorante) penso ci sia qualche possibilità che circa una settimana fa sia avvenuto il concepimento (gravidanza non programmata ma che sarebbe in ogni caso ben accolta!). Il fatto è che sto assumendo Torvast 20 mg sotto controllo medico per ipercolesterolemia famigliare (ormai da 16 anni) e ho assunto spididol per un paio di giorni per i dolori derivanti da una contrattura muscolare. In senso inverso, non sto assumendo acido folico (proprio oggi ho verificato di averne in casa una scatola e ne ho presa una compressa ma è da 5 mg quindi troppo e la metto da parte). La domanda è questa: sempre che il concepimento sia avvenuto, i farmaci presi sino ad ora potrebbero determinano qualche rischio? Devo in ogni caso,per precauzione, iniziare a prendere le giuste dosi di acido folico (che male non fa) in attesa di effettuare il test di gravidanza? La ringrazio e la saluto cordialmente.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, la sua domanda è articolata e spero di risponderle senza tralasciare nulla. Vado per punti così mi aiuto ad essere più ordinata. 1) Torvast ossia Torvastatina. Non ci sono rischi malformativi legati all’assunzione di statine in gravidanza ma va anche detto che il colesterolo in questa fase della vita è decisamente utile perché ingrediente fondamentale degli ormoni placentari, per cui non c’è da temere che si possa accumulare nelle sue arterie: è come se fosse diventato tutto “buono” (HDL) … Magari, a giudizio del Curante, lo terrà monitorato con gli esami del sangue mensili e aiutandosi con la dieta (ricca di cibi integrali così da eliminare più facilmente quello in eccesso con le feci) e l’esercizio fisico, sospendendo temporaneamente la terapia farmacologica durante la dolce attesa. 2) Spididol ossia Ibuprofene. Non ci sono rischi di effetti avversi sulla gravidanza per questa assunzione occasionale di antidolorifico. Al suo piccolo inquilino non è arrivato il farmaco dato che era troppo presto: ci vogliono alcune settimane prima che la placenta possa scambiare sostanze dalla mamma all’embrione! Nel suo caso, praticamente doveva ancora annidarsi nell’utero…niente paura per Spididol, ma se avesse ancora dolore si ricordi che in gravidanza il farmaco di scelta è il Paracetamolo (noto con il nome commerciale Tachipirina) anche da 1000 milligrammi (500 mg solo fino ad un peso corporeo di 50 kg) e al massimo 3 volte al giorno ossia ogni 8 ore. 3) Acido folico. Dato che siamo in estate immagino che abbia mangiato più di frequente l’insalata. Ebbene, l’acido folico è contenuto nelle verdure a foglia verde che si consumano crude, motivo per cui immagino lei non inizi la gravidanza con carenza di questa importante vitamina. Per la supplementazione, non c’è pericolo ad assumere per un certo periodo il dosaggio da 5 milligrammi dato che lo ha già a disposizione. In seguito valuterà insieme al Curante il dosaggio a lei più consono…in base all’esito del test di gravidanza. Qualora fosse negativo ma la gravidanza fosse diventata nel frattempo un obiettivo esplicito, la supplementazione è utile con 1 compressa al giorno da 400 microgrammi, lontana da the e latticini se possibile. 4) Dato che lei stima di aver concepito una settimana fa, siccome ha già alcuni sintomi suggestivi, le segnalo che non è necessario attendere di avere un ritardo mestruale per effettuare il test di gravidanza. È possibile effettuarlo anche 5/6 giorni prima del giorno atteso per l’arrivo della mestruazione. Inoltre, non è indispensabile fare il test da prelievo del sangue: anche il test sulle urine è affidabile e lo si trova non solo in farmacia ma anche al supermercato. Spero di averle risposto per filo e per segno…resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

L’OKI impedisce l’impianto in utero dell’embrione dopo il concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo.   »

Ovuli clogin repair: possono ostacolare il concepimento o interferire su un’eventuale gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

I principi attivi contenuti negli ovuli in questione non influenzano in modo negativo né il concepimento né la gravidanza.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti