Stato di agitazione: può provocare l’aborto?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Dottor Bruno Mozzanega Pubblicato il 28/08/2020 Aggiornato il 28/08/2020

Se una crisi d'ansia non è riconducibile a un problema organico, il rischio di interruzione spontanea di gravidanza non si pone.

Una domanda di: Laura
Salve dottore sono alla 13 +5. Ieri pomeriggio ho avuto una forte agitazione, ci può essere rischio aborto? Grazie, cordiali saluti.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora,
non c’è ragione di preoccuparsi.
A meno che l’agitazione sia legata a un evento patologico che dalla mail non traspare, al quale ricondurre eventuali rischi.
A volte, però, può succedere che la donna avverta inconsciamente che qualcosa non va, o tema di perdere il figlio, e lo traduca in stati di tensione.
Unica soluzione a questi timori è verificare il battito cardiaco fetale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Gravidanza: quando conviene annunciarla a parenti e amici?

26/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non c'è una regola che stabilisce quando è opportuno comunicare a tutti che si è in attesa di un bambino. Il momento in cui farlo dipende da una scelta personalissima che ogni coppia deve fare in base al proprio sentire.  »

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Fai la tua domanda agli specialisti