La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.
Una domanda di: Valeria Sono alla 15esima settimana di gravidanza e vorrei sapere se posso utilizzare saltuariamente il lassativo Magnesia san Pellegrino. Finora sono riuscita (con fatica) mangiando frutta e verdura, ma siccome adesso sono bloccata da un po' di giorni vorrei appunto utilizzare un lassativo efficace. Ovviamente non ne abuserei.
Grazie mille per la disponibilità.
Elisa Valmori
Salve signora,
sa che non ho mai visto i miei colleghi utilizzare la Magnesia san Pellegrino in gravidanza? Ho sempre visto utilizzare le fibre di Psyllium e il lattulosio. Tuttavia, è indubbio che il Magnesio in polvere (io conosco il Magnesio supremo) sia un efficace lassativo e mi risulta che possa anche tenere l'utero al riparo dalle contrazioni premature. Sarei quindi favorevole all'impiego di Magnesia se lei in passato già l'ha trovata efficace per sé, chiaramento utilizzando il dosaggio minimo efficace.
Attenzione però ad una cosa. In gravidanza è assolutamente fisiologico che l'intestino sia più pigro del solito: è per via del progesterone, l'ormone della gravidanza, che agisce proprio in questo senso, facilitando l'assorbimento di tutto ciò che mangiamo e beviamo. Quindi è abbastanza facile che lei non abbia proprio lo stimolo ad evacuare, magari anche per più giorni. Il criterio per assumere un lassativo deve essere la consistenza delle feci. In caso siano molto dure, è opportuno intervenire, altrimenti è più saggio attendere che l'intestino si risvegli spontaneamente. A volte anche solo un bel bicchiere di acqua tiepida al risveglio, aiuta l'intestino ad attivarsi come per magia.
Anche l'alimentazione è naturalmente preziosa (ricca di fibre come frutta- kiwi e prugne in particolare-, verdura e alimenti integrali) così come l'idratazione (acqua pura, evitando le bibite zuccherate se possibile). Ultimo consiglio per regolarizzare l'intestino: lo yogurt. Meglio del latte che a volte causa stitichezza o dissenteria (specie in chi è intollerante al lattosio), lo yogurt fornisce i fermenti lattici "buoni" che aiutano l'intestino nel suo compito (anche se non sono esperta, è molto affascinante quello che si sta scoprendo sul microbiota e sulla collaborazione tra il nostro organismo e i batteri che lo colonizzano fisiologicamente). Rileggendo la sua domanda, noto che lei già si aiuta con la dieta e se già sono trascorsi alcuni giorni, forse avrebbe senso utilizzare direttamente un microclisma (quelli pediatrici per intenderci) o una supposta di glicerina per evacuare, ovviamente ricorrendovi come misura di emergenza e non nella quotidianità.
Spero di averle risposto, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.
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