Stipsi in una bimba di 8 anni

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 24/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Si può convivere con la stitichezza, tuttavia se in seguito all'evacuazione si riscontra presenza di sangue è necessario intervenire sia con un'alimentazione in grado di favorire l'attività dell'intestino sia eventualmente ricorrendo al macrogol.

Una domanda di: Nadia
La mia nipotina 8 anni soffre oggi tanto di stitichezza: dopo l’evacuazione riscontro sangue durante la pulizia del sederino…. è normale o è meglio fare accertamenti (che mia nuora non vuole si facciano). La bambina mangia poca frutta e verdura e beve poco. Per il resto tutto ok pesa 35 chilogrammi e sta bene.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, il primo consiglio di fronte a una stipsi è quello di aumentare nell’alimentazione la presenza di cibi come pane e pasta integrali, pere, prugne, piselli, ceci, lenticchie, fagioli e verdure cotte Inoltre è importantissimo che bere buone quantità d’acqua. Per sbloccare la situazione, in associazione agli accorgimenti dietetici, si può usare il macrogol, un prodotto in polvere che aiuta a rendere le feci morbidi e quindi facili da espellere. Questo serve moltissimo a evitare che la bambina rimandi lo stimolo dell’evacuazione perché la preoccupa il momento in cui deve assecondarlo per via delle feci dure. Il macrogol è una sostanza inerte e può essere somministrato anche per mesi, allo scopo di regolarizzare l’evacuazione. Altro fattore importante è la ritualità: luogo e ora dell’evacuazione dovrebbero essere mantenuti costanti nel tempo. Tenga presente che si può anche convivere con la stitichezza a patto do la bambina non si lamenti o pianga. Di certo, però, le tracce di sangue sono un chiaro segnale di sofferenza della zona di transito delle feci, per cui è utile intervenire, mentre è opportuno non ignorarlo (le perdite di sangue, anche se modeste vanno infatti risolte). Mi tenga informato, se lo desidera. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ha un disturbo del comportamento il mio bambino?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose.   »

Tosse terribile: è SIRT?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La diagnosi di Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) si pone quando la tosse del bambino ha caratteristiche ben precise, prime tra tutte la violenza con cui si manifesta e la non risposta alle cure classiche.  »

Foruncoletti e alta statura in un bimbo di 8 anni: potrebbe trattarsi di iperplasia surrenale?

17/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se si ha il dubbio che lo sviluppo del bambino non sia in linea con la sua età anagrafica può essere opportuno un controllo endocrinologico.   »

Pidocchi ribelli alle cure: che fare?

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il trattamento con Dimeticone, da effettuare due volte, in genere debella definitivamente i pidocchi e previene ricadute.   »

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti