Stitichezza in una bimba di 18 mesi: può essere celiachia?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 13/05/2024
Aggiornato il 04/03/2026 La celiachi non dà come unico sintomo la stitichezza, è dunque difficile ipotizzarla se non ci sono altri segnali caratteristici come per esempio gonfiore addominale associato a dolore, perdita di peso o crescita inferiore al desiderabile.
Una domanda di: Giulia
La mia bimba di 18 mesi nell’ultimo mese ha parecchia difficoltà a fare la cacca. Il problema della stitichezza era già sorto l’estate scorsa, ma ultimamente sembra essere peggiorato. Sforza con fatica per poi non scaricarsi mai del tutto. Spesso le feci sono molto dure e quando riesce ad espellere piange disperata per lo sforzo. Ho anche già visto del sangue dovuto allo sforzo. Per due mesi le ho dato il Pediapax nel latte alleviando il problema, ma poi secondo la nostra pediatra si era abituata e quindi lo abbiamo sospeso. Adesso ogni tanto le stiamo dando delle bustine della Nestlè “Nancare Flora Equilibrium”, ma senza risolvere del tutto. La sua dieta è varia, mangia verdura, pasta e frutta. A colazione prende il latte in formula che ha sempre tollerato. All’ultimo bilancio era cresciuta bene, sia in peso che in altezza. Mi viene il dubbio che vedendo queste feci aride possa essere disastrata, ma a ogni pasto la facciamo bere. Preciso che beve nel bicchiere degli adulti, per cui non è facile quantificare quanta acqua beve. Potrebbe essere più utile una borraccina graduata per bambini e somministrargliela anche durante la giornata? Alla nostra pediatra era sorto il dubbio della celiachia, ma ha detto che preferisce aspettare per fare le analisi essendo ancora piccola.
Non so più che fare, aspetto un vostro gentile parere.
Grazie.

Leo Venturelli
Cara signora,
offrire da bere spesso alla bambina è una buona idea: si accerti che inghiotta l’acqua a piccoli sorsi perché è questa la modalità che assicura all’intestino maggiori benefici dall’introduzione di liquidi. Le proponga spesso minestroni piuttosto liquidi e come frutta le offra pere e mele cotte al vapore con la buccia (le acquisti provenienti da agricoltura biologica). La celiachia può essere ricercata ma difficile pensarci senza qualche altro segnale come addome globoso e crescita scadente ad un certo punto dello sviluppo o anche familiarità. Segua comunque le indicazioni della pediatra sia per esami sia per medicine eventuali, magari riconsiderando l’impiego del macrogol (ma deve essere la sua pediatra a decidere). Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
25/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire. »
26/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
10/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
09/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Spetta al chirurgo pediatra stabilire la natura di una piccola escrescenza che compare subito dopo l'espulsione delle feci. »
07/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti