Strani puntini sulla nuca: cosa può essere?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 19/06/2019
Aggiornato il 21/05/2026 Nei giorni di grande caldo, la comparsa di un eritema sulla nuca può essere dovuta al sudore.
Una domanda di: Carmen
Salve, il mio piccolo in particolare la sera tende a grattarsi la nuca con particolare intensità … è stato visitato dalla pediatra che non ha evidenziato nessun problema attribuendo la causa al sudore … Vorrei conferma ed eventualmente sapere se esistono accorgimenti specifici da seguire. Grazie anticipatamente.

Leo Venturelli
Cara mamma,
la sola foto non mi permette di fare diagnosi, cioè di capire se realmente questo eritema è dovuto a una reazione al caldo e al sudore o magari è espressione di un’altra forma di dermatite. E’ infatti solo attraverso la visita diretta che è possibile comprendere con precisione di che cosa si tratta. Non so quindi dirle se può essere utile alleviare i sintomi per esempio applicando una crema al cortisone o s epossono bastare gli accorgimenti a cui si ricorre se si tratta di sudamina. Credo comunque che lei debba fidarsi di quanto le ha detto il suo pediatra e quindi che la manifestazione sia dovuta al sudore. In questo caso, le consiglio di usare uno shampoo che non fa schiuma, di fare spesso il bagnetto al bambino con acqua e poco amido di riso (dall’azione rinfrescante), di fargli indossare solo indumenti leggeri in puro cotone. La stanza in cui il piccolo dorme deve essere rinfrescata anche con un ventilatore a pale azionato alla minima velocità: deve solo spostare dolcemente l’aria senza creare alcuna corrente (diversamente può rivelarsi dannoso). All’aperto il bambino va sempre tenuto all’ombra. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
29/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Le cause più frequenti di un prurito che si manifesta anche durante il sonno notturno sono le parassitosi. Per prima cosa, si deve dunque escludere che il bambino ne sia colpito. »
28/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In caso di dermatite atopica grave in una bambina molto piccola è più che opportuno rivolgersi a un centro di dermatologia e allergologia pediatrica. »
11/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se le cure con i famaci non producono l'effetto sperato, si può tentare di risolvere la dermatite ricorrendo a prodotti naturali, non contenenti parabeni o altre sostanze chimiche. »
22/11/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita. »
20/10/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La dermatite atopica non è una controindicazione al richiamo vaccinale. »
Le domande della settimana
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Fai la tua domanda agli specialisti