Certi atteggiamenti difficili da spiegare vanno sottoposti all'attenzione del pediatra curante. Allo scopo, è una buona idea riprenderli con la videocamera del cellulare.
Una domanda di: Valentina Bimbo di 3 mesi. Quando sta per essere messo nell’ovetto, oppure è nell’ovetto o in braccio fronte mondo, con la mia mano fra le gambine, d’improvviso diventa rosso ed è come se spingesse o avesse nervoso si irrigidisce stringe i pugni e si chiude a uovo…dura pochi secondi e poi o piange o si lamenta. Cosa potrebbe essere?Dolore di pancia insopportabile? Lo fa 1/2 volte al giorno.
Leo Venturelli
Gentile signora,
da quello che descrive mi sembra possa trattarsi di una colica. Bisognerebbe anche capire se si scarica con regolarità e se in apparenza ha difficoltà a scaricarsi (spinge e diventa rosso). Dovrei inoltre capire se questo comportamento coincide con il momento in cui fa la cacca. In ogni caso, quando succede tenga il piccolo in braccio, coccolandolo e cercando di contenerlo. Se poi invece le sembra che ci siano degli scatti ovvero degli spasmi, li riprenda col cellulare e faccia vedere il video al suo pediatra per una valutazione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Una volta escluse tutte le cause fisiche, si deve prendere in considerazione l'ipotesi che la comparsa di mal di pancia possa essere essere riconducibili a un disagio della sfera emotiva. »
Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento. »
A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »