Strani sintomi dopo un rapporto (non protetto)

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/10/2017 Aggiornato il 16/10/2017

La comparsa di secrezioni trasparenti potrebbe essere dovuta all'ovulazione: tutto dipende dal periodo del mese in cui si è verificata,

Una domanda di: Chiara
Salve.. ho avuto il mio secondo rapporto non protetto il 9 di ottobre(solo due ne ho avuti ) .. dopo due giorni ho iniziato ad avere perdite trasparenti e bianche. Mentre ieri , ho avuto dei dolori uguali a quelli del ciclo mestruale e mi è uscito del sangue.. cosa può essere?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara lettrice,
non mi dice in che data è arrivata la sua ultima mestruazione quindi mi è davvero difficile (se non impossibile) fare una qualsiasi ipotesi. Il sangue potrebbe infatti anche essere mestruale … Escludo invece che le perdite trasparenti siano in relazione con un inizio di gravidanza, visto che affinché i primi segnali si manifestino occorre attendere che siano trascorse almeno 4 settimane dal concepimento. Potrebbero, invece, essere espressione dell’ovulazione, come credo lei abbia ipotizzato. In ogni caso, potrà effettuare il test di gravidanza lo stesso giorno della data presunta di arrivo delle mestruazioni, ovviamente se non dovessero comparire. In relazione alla perdita di sangue, tenga presente che le famose perdite da impianto (o “da annidamento”), di cui spesso si sente parlare, oltre a manifestarsi in una piccolissima percentuale di donne, sono davvero modeste (una o due gocce di sangue) da non poter neppure essere definite “perdite” nell’accezione comune. In generale, se il sanguinamento dovesse verificarsi ancora al di fuori del periodo delle mestruazioni le consiglio di effettuare una visita ginecologica di controllo e un’ecografia. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti