Strano andamento delle beta: cosa può essere?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/12/2023 Aggiornato il 15/12/2023

Se il valore delle beta è altalenante (sale, poi scende, poi risale) si è autorizzati a pensare di trovarsi di fronte a una gravidanza extrauterina.

Una domanda di: Giorgia
Ho avuto l’ultimo ciclo il 24 di ottobre, al 4 novembre sono comparse delle perdite di sangue, mi dirigo in ospedale, e non visualizzano la camera gestazionale, sospetto GEU, dosaggio beta 2500, ripetute il giorno dopo e sono salite a 2700 ma della camera non c’è traccia, io non ho alcun dolore, ma le perdite continuano, dopo qualche giorno ho ripetuto le beta e sono salite a 6000, mi tengono sotto controllo con probabile operazione di laparotomia, ripeto dosaggio beta e sono scese a 4000, decidono di sospendere l’intervento perché probabilmente la gravidanza si sta riassorbendo da sola, oggi in data 14/12 ho ripetuto disagio beta e sono salite nuovamente a 6000 ma di camera gestazionale neanche l’ombra, da cosa può essere dipeso questo alzare e abbassarsi del disagio? Perché non mi danno una risposta concreta?!!

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Giorgia,
l’andamento della beta-hCG è tipico delle gravidanze extra uterine, che fanno impazzire medici e pazienti perché si rischia sempre di sforare per eccesso di scrupolo o per difetto di assistenza. Una possibilità è quella di ricorrere alla somministrazione di un farmaco che spegne la gravidanza, che si chiama Metotrexate. Questo deve avvenire sotto controllo medico, perché non sempre funziona e quindi a me sembra che la diagnosi di gravidanza extrauterina sia confermata e la decisione di tentativo di trattamento medico è la mia linea di comportamento o laparoscopia per conferma definitiva e trattamento chirurgico della gravidanza, vanno decisi con i colleghi che l’hanno in cura e che hanno tutti i paramenti per darle la migliore opinione. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti