Le cause della comparsa improvvisa di un prurito che interessa il cuoio capelluto possono essere numerose. L'osservazione diretta da parte del pediatra è senz'altro indispensabile per fare le prime ipotesi.
Una domanda di: Milena Salve, ho un bambino di 6 anni a gennaio che da qualche settimana si gratta la testa in continuazione…non ha pidocchi e non ha forfora! Cosa devo fare? Cosa puo essere? Rimedi?
Grazie mille.
Pietro Falco
Gentile Signora,
il prurito è un sintomo che può dipendere da una infinita’ di motivi, per cui vanno escluse innanzitutto le dermatiti (anche allergiche), ispezionando accuratamente il cuoio capelluto e cercando di capire se il prurito è avvertito anche in altre parti del corpo, cioè non solo in testa. Bisogna poi escludere che non si tratti di un fenomeno di origine psicologica: a volte grattarsi può diventare un gesto automatico che esprime un disagio emtivo, uno stato ansioso, un forte accumulo di stress. Lei deve dunque riuscire anche a comprendere se nella vita del bambino è subentrato qualcosa di destabilizzante per lui (alla scuola materna va tutto bene? E’ cambiato qualcosa di radicale nella routine di suo figlio?). Bisognerebbe anche capire se nella zona dove si gratta si crea desquamazione. A volte può trattarsi solo di una reazione a uno shampoo magari troppo profumato (sono solo delle ipotesi ovviamente, tutte da verificare). Le consiglio senz’altro di far visitare il bambino dal suo pediatra curante: vedrà che attraverso l’osservazione della zona in cui si è scatenato il prurito unita alle informazioni che lei gli darà il collega saprà di certo darle una risposta soddisfacente. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Tanti cari saluti.
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