Streptococco diagnosticato, ma il tampone è negativo
A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 08/07/2024
Aggiornato il 03/07/2025 La negatività del tampone per la ricerca dello streptococco da sola è sufficiente per escludere che la febbre sia dovuta al batterio. Se poi l'antibiotico non fa passare il sintomo si ha la certezza che l'infezione in atto è virale e non batterica.
Una domanda di: Vegisi
Mio figlio (9 anni) bambino sano e vivace che da tempo non aveva malattie purtroppo ha contratto lo streptococco. Il tutto è iniziato 5 giorni fa con febbre a 37 massimo 37.5 – 38, tosse stizzosa, malessere mal di gola. Il pediatra ci consiglia di fare immediatamente il tampone che risulta negativo. Aspettiamo due giorni (essendo sabato e domenica non abbiamo avuto la possibilità di farlo visitare dal pediatra curante) e lo portiamo in visita. Il dottore nota la lingua a fragola e dice essere chiaramente streptococco, il tampone era negativo poichè effettuato troppo presto e ci fa iniziare Cefodox due volte al dì. Ad oggi, sono passati 5 giorni dall’inizio della febbre e 3 di somministrazione di antibiotico è rimasto tutto invariato. Chiedo Vostro gentile riscontro perché sono molto spaventata e in apprensione. Il pediatra dice che è tutto normale. Grazie!

Giorgio Longo
Cara signora,
la lingua a fragola è solo uno (e il minore) dei segni clinici che caratterizzano la faringitonsillite streptococcica. Infezione che sarei certo che suo figlio non ha. Dico questo in quanto, a parte il tampone negativo (che non è poco!), la tosse stizzosa da sola farebbe escludere una infezione da streptococco e ancor di più il mancato sfebbramento con l’antibiotico: la faringite da streptococco sfebbra sempre a 24 ore dall’inizio della terapia (e non dà tosse). In altre parole metta da parte ogni preoccupazione e vedrà che in breve sfebbrerà da solo come fanno di regola le infezioni virali che sono anche molto più comuni dello streptococco. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
08/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci È certo che la tosse e il raffreddore che compaiono dopo una faringotonsillite dovuta allo streptococco e curata con l'amoxicillina siano causati non dal batterio ma da uno dei tanti virus respiratori che spesso colpiscono i piccoli, soprattutto che frequentano l'asilo. »
20/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se i sintomi attribuiti a un'infezione da streptococco non passano con l'antibiotico significa che non sono dovuti allo streptococco. A maggior ragione se tra questi c'è la tosse perché lo streptococco non dà tosse, come invece i virus respiratori. »
02/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Prima di pensare che l'antibiotico non faccia effetto si deve attendere anche 72 ore. Posto questo, se non funziona è probabile che sia perché l'infezione è virale e non batterica. »
07/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se dopo una cura con antibiotico il bambino ha ancora la febbre significa che la causa è di origine virale e non batterica. »
14/06/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'antibiotico è estremamente efficace nel debellare lo streptococco, quindi la ricomparsa delle febbre al quinto giorno di terapia è da attribuirsi con grande probabilità a un virus. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti