L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.
Una domanda di: Marta Dottore grazie per avermi risposto. Mio figlio ha 8 anni e, come già ho detto in precedenza, lunedì aveva bruciore fortissimo alla gola e febbre a 38,5° C, quindi gli ho fatto fare subito il tampone per lo streptococco ed è risultato positivo. La sera ho iniziato il supracef consigliato dalla pediatra, i tre giorni di antibiotico comunque hanno portato febbre a 39, vedendo la gola di mio figlio c'era una piccola placca che gli dava tantissimo dolore alla gola. Il pediatra mi ha dato il Bentelan per dolore forte perché mio figlio quando prendeva il Nurofen sentiva un peso sullo stomaco. Ora la febbre è sparita, ma dice che solo quando mangia gli dà fastidio la gola: è normale? Io sto continuando l'antibiotico: lo deve assumere per 7 giorni e con ieri sera siamo arrivati a 4 giorni di antibiotico.
Giorgio Longo
Cara signora,
l’età di suo figlio (età della scuola dell’obbligo) è quella che più facilmente è interessata dall’infezione dello streptococco beta emolitico gruppo A (SBEA). Il mal di gola e la febbre elevata sono tipici, come pure l’assenza di sintomi da “raffreddamento” (raffreddore e tosse), che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali. Ma il segno più inconfondibile di una faringite da SBEA è che sfebbra a 24 ore dall’avvio della terapia antibiotica. Da quello che scrive non è però chiaro se suo figlio si è sfebbrato e poi ha ripresentato la febbre a 39, oppure, al contrario, la febbre non è mai passata ed è addirittura aumentata. Nel primo caso si tratta di una seconda infezione, questa volta virale (avevo ipotizzavo l’influenza) che si è associata alla faringite da SBEA. Se invece non si è mai sfebbrato, malgrado l’antibiotico, possiamo essere certi che lo streptococco non aveva alcun ruolo. Capita spesso che un tampone risulti positivo allo SBEA senza malattia, per una condizione definita di “portatore sano”. Se fosse così lo streptococco non ha alcuna colpa, perché si è trattato, fin dall’inizio, di una infezione virale che, da quanto mi scrive, potrebbe essere da adenovirus, o anche da virus della mononucleosi. Infezioni entrambe caratterizzate dalla lunga durata della febbre, forte dolore alla gola e “placche” alla gola. La stessa scelta della sua pediatra, che condivido, di dare il Bentelan è indicativa di questa ipotesi. Per l’antibiotico senta la sua pediatra, che mi pare la cosa più giusta. Cordialmente.
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