Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 17/11/2025 Aggiornato il 25/02/2026

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.

Una domanda di: Marta
Dottore grazie per avermi risposto. Mio figlio ha 8 anni e, come già ho detto in precedenza, lunedì aveva bruciore fortissimo alla gola e febbre a 38,5° C, quindi gli ho fatto fare subito il tampone per lo streptococco ed è risultato positivo. La sera ho iniziato il supracef consigliato dalla pediatra, i tre giorni di antibiotico comunque hanno portato febbre a 39, vedendo la gola di mio figlio c'era una piccola placca che gli dava tantissimo dolore alla gola. Il pediatra mi ha dato il Bentelan per dolore forte perché mio figlio quando prendeva il Nurofen sentiva un peso sullo stomaco. Ora la febbre è sparita, ma dice che solo quando mangia gli dà fastidio la gola: è normale? Io sto continuando l'antibiotico: lo deve assumere per 7 giorni e con ieri sera siamo arrivati a 4 giorni di antibiotico.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora,
l’età di suo figlio (età della scuola dell’obbligo) è quella che più facilmente è interessata dall’infezione dello streptococco beta emolitico gruppo A (SBEA). Il mal di gola e la febbre elevata sono tipici, come pure l’assenza di sintomi da “raffreddamento” (raffreddore e tosse), che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali. Ma il segno più inconfondibile di una faringite da SBEA è che sfebbra a 24 ore dall’avvio della terapia antibiotica. Da quello che scrive non è però chiaro se suo figlio si è sfebbrato e poi ha ripresentato la febbre a 39, oppure, al contrario, la febbre non è mai passata ed è addirittura aumentata. Nel primo caso si tratta di una seconda infezione, questa volta virale (avevo ipotizzavo l’influenza) che si è associata alla faringite da SBEA. Se invece non si è mai sfebbrato, malgrado l’antibiotico, possiamo essere certi che lo streptococco non aveva alcun ruolo. Capita spesso che un tampone risulti positivo allo SBEA senza malattia, per una condizione definita di “portatore sano”. Se fosse così lo streptococco non ha alcuna colpa, perché si è trattato, fin dall’inizio, di una infezione virale che, da quanto mi scrive, potrebbe essere da adenovirus, o anche da virus della mononucleosi. Infezioni entrambe caratterizzate dalla lunga durata della febbre, forte dolore alla gola e “placche” alla gola. La stessa scelta della sua pediatra, che condivido, di dare il Bentelan è indicativa di questa ipotesi. Per l’antibiotico senta la sua pediatra, che mi pare la cosa più giusta. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Foruncoletti e alta statura in un bimbo di 8 anni: potrebbe trattarsi di iperplasia surrenale?

17/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se si ha il dubbio che lo sviluppo del bambino non sia in linea con la sua età anagrafica può essere opportuno un controllo endocrinologico.   »

Pidocchi ribelli alle cure: che fare?

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il trattamento con Dimeticone, da effettuare due volte, in genere debella definitivamente i pidocchi e previene ricadute.   »

Bimbo di otto anni che dice parolacce: che fare?

29/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le parolacce potrebbero essere un modo per attirare l'attenzione: nel caso in cui l'ipotesi fosse vera la strategia migliore per contenerle è l'indifferenza. Ci sono inoltre altre cose che è bene sapere sull'argomento.   »

Puntura di zanzara che lascia il segno più del solito

01/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono zanzare la cui puntura causa una risposta maggiore, in più verso la fine dell'estate la pelle dei bambini può reagire in maniera più importante all'attacco degli insetti.  »

Sfarfallio delle mani in un bimbo di otto anni

28/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Se tre specialisti escludono che lo sfarfallio delle mani sia sintomo di un disturbo importante, si è autorizzati a pensare che sia solo espressione di uno stato d'ansia.   »

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti