Stridore durante l’inspirazione in bimbo di 9 mesi
A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria
Pubblicato il 12/04/2021
Aggiornato il 29/05/2026 Può essere opportuno effettuare indagini di approfondimento, anche se invasive, quando un sintomo respiratorio persiste facendo sospettare un'anomalia a carico delle vie aeree.
Una domanda di: Valentina
Buongiorno, mio figlio ha quasi 9 mesi. Quando aveva poco più di un mese,
poiché a volte aveva uno stridore inspiratorio, l’avevo portato da un
otorino pediatrico che gli aveva fatto una fibroscopia e ci aveva detto che
il bimbo aveva l’epiglottide a omega, le aritenoidi lievemente
edematose (probabilente per un po’ di reflusso, anche se non rigurgita
quasi mai), lingua lievemente grossa e lieve laringomalacia. Ci aveva detto
che lo stridore sarebbe passato nel giro di 3 mesi al massimo ed
effettivamente ho assistito ad un progressivo ridursi dello stridore fino
alla sua totale scomparsa quando il bimbo aveva 5 mesi. Succede però, ogni
circa un mese/quaranta giorni, di assistere ad un riaccendersi dello
stridore… quindi il bambino per un mese sta bene, poi, non so perché,
inizia di nuovo a stridere (non tanto quanto quando era piccolo, ma solo
quando è agitato o piange o vuole attirare l’attenzione), va avanti così
per alcuni giorni e poi passa. Ad esempio in questi giorni dopo almeno un
mese e mezzo in cui era “asintomatico”, ha ricominciato a fare questo
stridore inspiratorio da ormai quasi una settimana, quando piange.
Sinceramente inizio a preoccuparmi, ho paura che non sia solo laringomalacia
ma che sia qualcosa di più serio (stenosi sottoglottica? emangioma
sottoglottico?) e di non visibile alla fibroscopia, dato che ovviamente la
fibroscopia vede solo fino al piano gotico ma non sotto. Altrimenti non mi
spiego come mai periodicamente vi sia una recrudescenza dei sintomi,
intermittente. Preciso che lo stridore è solamente inspiratorio, che di
notte il respiro è assolutamente silenzioso. Naturalmente contatterò
appena possibile anche l’otorino che ha visitato il bambino, ma attualmente
non sarà reperibile fino a maggio purtoppo e io vivo nell’ansia. Grazie
mille.

Aldo Messina
Gentile signora,
le preoccupazioni potrebbero rivelarsi eccessive, ma non posso che concordare con lei su un punto: la laringoscopia, anche se eseguita con competenza e professionalità, non sempre è esaustiva. Consulterei uno pneumologo pediatrico e valuterei l’opportunità di effettuare una broncoscopia. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina Se dalle indagini effettuate per capire la causa dello stridore laringeo non emerge nulla, si può ipotizzare che potrebbe scomparirà spontaneamente con il trascorrere dei mesi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina In presenza di laringomalacia il lattante quando inspira emette un suono stridulo che può spaventare. Ma se il pediatra dice che non c'è da preoccuparsi significa che si è in presenza di una forma lieve, destinata a risolversi spontaneamente con la crescita. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina Il termine, laringomalacia, suona inquietante, ma l'anomalia che definisce non preoccupa e tende a risolversi spontaneamente col passare del tempo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina Se l'otorino esclude che l'emissione di un rumore inconsueto non sia dovuto a nulla di serio non c'è ragione per continuare a preoccuparsi. »
08/09/2026
Primo anno del neonato
di Giulia Zannoni consulente del sonno Per quanto strano possa sembrare, per evitare che il bambino si svegli all'alba (o anche prima) serve metterlo a nanna presto di sera. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Fai la tua domanda agli specialisti