Stridore laringeo in un piccolissimo

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 26/11/2022 Aggiornato il 26/11/2022

Lo stridore laringeo è un rumore acuto che il bambino emette durante l'inspirazione. Di solito si risolve spontaneamente con il passare del tempo.

Una domanda di: Rossella
Vorrei avere un vostro parere dato che lei è uno specialista. Ho un bimbo di un mese e mezzo ed il pediatra visitandolo, dato che è raffreddato, mi ha diagnosticato anche lo stridore laringeo dicendo che è nato così, mi ha dato l’areosol a intermittenza 10 giorni di terapia poi stacco per 10 giorni e poi inizio di nuovo per altri 10, dato che ho un po’ di ansie vorrei capire se c’è bisogno di preoccuparsi oppure è una cosa che con il tempo scompare. Mi ha detto che è dovuto – ma non so se ho capito bene – alla trachea o alla laringe molle e quindi quando respira le due pareti si attaccano ed emette il rumore.

Aldo Messina
Aldo Messina

Salve mamma, grazie per esserti rivolta a noi, anche se l’argomento è già stato trattato in queste pagine Il tuo pediatra ti ha dato le informazioni e i consigli corretti per affrontare, senza patemi, il tema dello stridore laringeo che, in genere, si risolve spontaneamente nei primi mesi di vita. Se dovesse persistere è indicata una visita dall’otorinolaringoiatra con laringoscopia, ma per ora non è il caso. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti