Subito dopo un’isteroscopia si può concepire?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/02/2022 Aggiornato il 23/02/2022

In linea teorica è senza dubbio possibile dare inizio a una gravidanza nei primi mesi successivi all'asportazione di un polipo tramite isteroscopia.

Una domanda di: Federica
Il 31/01/22 ho tolto in isteroscopia diagnostica il terzo polipo in 4 anni. Il ginecologo mi ha detto di non aspettare e di riprovarci subito. E così ci

abbiamo riprovato dopo 7/10 e 12 GG dall’isteroscopia. Il ciclo è stato il 27/01. Ho fatto diverse analisi ormonali e avevo la prolattina alta al terzo giorno al ciclo valore 34 con valore max 24. Ho rifatto al 20esimo giorno la curva della prolattina e al terzo prelievo è arrivata a 20. Era 42/26/20 come valore, progesterone al 21esimo giorno a 63,7 nmol (il max è 79). Al 22esimo giorno ho avuto delle piccole perdite marroni, come dei filamenti, tutte le altre analisi ormonali bene, però ho una sola tuba perché ho avuto anche un extrauterina a Natale 2015 e operata di nuovo in laparoscopia a marzo 2021 per un fibroma all’utero di 3,3 cm.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, non è semplice darle una risposta in base a queste pur numerose informazioni che mi ha fornito.
Intanto potrebbe benissimo darsi che lei sia già rimasta incinta e che ancora non lo sappia.
I valori di progesterone elevati fanno pensare che in questo ciclo l’ovulazione sia andata in porto e ci sia stato anche un concepimento visti i rapporti non protetti nel periodo fertile.
Certamente, remano contro la sua fertilità sia i valori elevati di prolattina, che l’assenza di una tuba. Per quanto riguarda la prolattina, esistono alcune condizioni fisiologiche (ad esempio il sonno, la gravidanza, la suzione del capezzolo, l’orgasmo, l’esercizio fisico e gli stress) che possono determinarne un aumento di produzione da parte dell’ipofisi. Inoltre, ci sono alcune patologie che provocano un innalzamento di questo ormone tra cui l’ipotiroidismo e la sindrome dell’ovaio policistico.
E’ quindi utile che chi le ha prescritto questi accertamenti venga interpellato nuovamente con gli esiti degli esami ematici, così da fare il punto della situazione e capire se sia opportuno o meno proseguire con altre indagini o darsi eventualmente del tempo per modificare alcuni comportamenti che risultano poi sfavorevoli ai fini della ricerca della gravidanza (mi riferisco allo stress intenso oppure ad un esercizio fisico estremo).
Quanto all’assenza di una tuba, mi ha sempre affascinato la buona notizia che la tuba residua (sempre che non sia imbrigliata da aderenze) è in grado di “sentire” l’ovulazione in arrivo non solo sull’ovaio adiacente, ma persino su quello controlaterale. In prossimità dell’ovulazione, quindi, la tuba si mobilizza per andare a posizionarsi proprio nei pressi del follicolo dominante in procinto di scoppiare, in modo da aspirare al suo interno l’ovocita da fecondare (la fecondazione avviene infatti all’interno della tuba)…non è meraviglioso tutto questo?
Le piccole perdite marroni che ha notato in 22° giornata potrebbero anche essere un buon segno (in alcuni casi l’embrione che si impianta nell’utero circa una settimana dopo il concepimento può dare luogo ad un lieve sanguinamento).
Dato che ricerca la gravidanza le ricordo di assumere acido folico 400 microgrammi 1 compressa al giorno, lontana da the e latticini se possibile. Resto a disposizione se desidera, speriamo di risentirci presto con buone nuove!
Cordialmente.

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