Sudore maleodorante: che fare?

Dottor Antonello Sannia A cura di Antonello Sannia - Dottore specialista in Endocrinologia Pubblicato il 14/10/2024 Aggiornato il 14/10/2024

Esistono accorgimenti che possono aiutare a rendere meno spiacevole l'odore del sudore e ra questi c'è anche il suggerimento di utilizzare l'argilla ventilata.

Una domanda di: Adina Gabriela
Ho un brutto problema da cui non so più come liberarmi né a chi rivolgermi più per trovare una soluzione efficace…
Sono mamma di due bimbi e già prima di loro combattevo con questo problema, ma ho notato che dopo la prima gravidanza e dopo la seconda, ma
soprattutto adesso in allattamento, è peggiorato molto. Il mio problema è l’eccessiva sudorazione con cattivo odore…ho
cambiato una marea di deodoranti, prodotti per l’igiene…creme …limone e bicarbonato casalingo…nulla ogni nuova cura, funziona una settimana e
poi il problema torna…io sono più preoccupata per il cattivo odore, è bruttissimo questo problema soprattutto per una donna, mamma… Bevo
tantissima acqua (e seguo un alimentazione giusta per l’allattamento) quindi penso che l’eccessiva sudorazione venga da questo… (non
vorrei dire una cavolata) Ma il cattivo odore?!… Spero tanto nel vostro aiuto. Ringrazio anticipatamente! Cordiali saluti!

Antonello Sannia
Antonello Sannia

Cara signora,
prima di tutto può escludere che ci sia una stretta correlazione tra l’allattamento e l’odore sgradevole di cui si lamenta in quando in base a quanto lei stessa riferisce all’inizio della sua email “già combatteva con il problema prima di avere figli”.
Tengo subito a precisarle che del suo problema non è responsabile il sudore in sé quanto piuttosto i microorganismi presenti sulla sua pelle (e sulla pelle di tutti) che entrando in contatto con la secrezione innescano una reazione chimica che si esprime appunto con il cattivo odore. In generale, ci sono alimenti che possono influenzare l’odore del sudore e che quindi quando c’è un problema come il suo è bene limitare. Innanzi tutto l’aglio e la cipolla, il caffè, il cioccolato. Bere acqua aiuta a limitare il problema ma pare che si ottengano migliori risultati assumendola calda. Per quanto riguarda l’igiene, in primo luogo bisogna rasare le ascelle. Dopodiché quotidianamente si dovrebbero utilizzare detergenti molto blandi, meglio se oleosi. Si può provare con quelli destinati ai più piccoli. Può poi essere di aiuto utilizzare una volta al giorno per lavarsi una soluzione preparata con acqua e argilla ventilata e anche cospargere il cavo ascellare con piccole quantità di argilla pura, usata come fosse talco. Come deodoranti possono aiutare quelli contenenti sali di alluminio. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti