In genere, i suffumigi sono controindicati nei bambini piccoli per il rischio di ustioni, piuttosto che per i preparati che si aggiungono all'acqua per effettuarli.
Una domanda di: Giulio Gentile dottore,
ho sempre usato il sedo calcio per fare i suffumigi al mio bambino di quattro anni, devo dire con ottimi risultati sulla sua tosse secca. Per caso
mi è venuto in mente di leggere il foglietto di accompagnamento e con sorpresa ho letto che il suo impiego è controindicato nei bambini. Non
capisco bene perché, visto che viene solo inalato e contiene sostanze che mi sembrano tutte naturali. Ora ho paura di aver causato danni al
bambino…Secondo lei è possibile? Ma perché lo hanno vietato? Mi ricordo benissimo che un vecchio pediatra dell’altra mia figlia (che ora ha 12 anni)
me lo aveva prescritto per lei una volta che aveva avuto una brutta tosse secca. Aspetto con ansia la sua risposta e la ringrazio di vero cuore.
Antonio Clavenna
Gentile Giulio,
non sono in grado di rispondere al suo quesito sulle modifiche delle indicazioni del Sedo Calcio. Ipotizzo che i motivi possano essere due: il fatto che i bambini sono particolarmente a rischio di ustione durante i suffumigi (la controindicazione è pertanto associata ai suffumigi e non al farmaco) e la presenza di sostanze in grado di causare difficoltà respiratorie nei bambini con ipersensibilità. Se il bambino non ha avuto problemi durante l’uso del prodotto è alquanto improbabile che possano esserci rischi di effetti indesiderati a distanza dalla somministrazione.
Considerando l’età del bambino, è preferibile evitare i suffumigi a causa del rischio di ustione, come sopra accennato. Si può eventualmente valutare con il medico la possibilità di effettuare aerosol con la soluzione fisiologica. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Avere la consapevolezza di reagire in modo eccessivo di fronte alle intemperanze della propria bambina è il primo passo per acquisire l'autocontrollo che si desidera e che è giusto avere. »
Gli sbadigli nel sonno non sono preoccupanti di per sé: possono dipendere anche solo dalla stanchezza oppure possono essere in relazione con l'ingrossamento delle adenoidi o le apnee notturne. In ogni caso, esistono indagini di approfondimento. »
Anche se si ipotizza che le feci scure siano in relazione con un farmaco, si può comunque stare tranquilli perché tutto è destinato a risolversi a guarigione avvenuta. »
In presenza di un trauma cervicale, anche in assenza di segni evidenti, è prassi valutare con attenzione il rischio di lesioni interne, che talvolta possono non manifestarsi immediatamente. La decisione di eseguire gli esami radiologici è dunque corretta alla luce delle linee guida cliniche. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »