Suffumigi a 4 anni: perché no?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 31/12/2023
Aggiornato il 06/03/2026 In genere, i suffumigi sono controindicati nei bambini piccoli per il rischio di ustioni, piuttosto che per i preparati che si aggiungono all'acqua per effettuarli.
Una domanda di: Giulio
Gentile dottore,
ho sempre usato il sedo calcio per fare i suffumigi al mio bambino di quattro anni, devo dire con ottimi risultati sulla sua tosse secca. Per caso
mi è venuto in mente di leggere il foglietto di accompagnamento e con sorpresa ho letto che il suo impiego è controindicato nei bambini. Non
capisco bene perché, visto che viene solo inalato e contiene sostanze che mi sembrano tutte naturali. Ora ho paura di aver causato danni al
bambino…Secondo lei è possibile? Ma perché lo hanno vietato? Mi ricordo benissimo che un vecchio pediatra dell’altra mia figlia (che ora ha 12 anni)
me lo aveva prescritto per lei una volta che aveva avuto una brutta tosse secca. Aspetto con ansia la sua risposta e la ringrazio di vero cuore.

Antonio Clavenna
Gentile Giulio,
non sono in grado di rispondere al suo quesito sulle modifiche delle indicazioni del Sedo Calcio. Ipotizzo che i motivi possano essere due: il fatto che i bambini sono particolarmente a rischio di ustione durante i suffumigi (la controindicazione è pertanto associata ai suffumigi e non al farmaco) e la presenza di sostanze in grado di causare difficoltà respiratorie nei bambini con ipersensibilità. Se il bambino non ha avuto problemi durante l’uso del prodotto è alquanto improbabile che possano esserci rischi di effetti indesiderati a distanza dalla somministrazione.
Considerando l’età del bambino, è preferibile evitare i suffumigi a causa del rischio di ustione, come sopra accennato. Si può eventualmente valutare con il medico la possibilità di effettuare aerosol con la soluzione fisiologica. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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