Sui tappetini puzzle

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/11/2017 Aggiornato il 16/06/2026

I tappetini puzzle vanno aerati per 24 ore dopo l'apertura della confezione. E' un'avvertenza che deve essere riportata anche in un'etichetta di accompagnamento del prodotto.

Una domanda di: Valentina
Buonasera. I tappeti chiamati Eva Mats sono sicuri? Ho letto su internet che
contengono formammide, una sostanza cancerogena . Io al mio bambino tempo fa
lì ho acquistati. Mi devo preoccupare?
Tempo fa già ( dopo che li avevo acquistati al mio bambino) è\’ successa la
stessa cosa per i vestitini Disney… Sono reali le cose che si leggono?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, nel sito del Ministero della Salute si legge, a proposito dei tappetini puzzle: l’Istituto superiore di sanità ha valutato i dati forniti dalle ditte importatrici dei tappetini Puzzle (detti anche Eva Mats) in merito alla presenza di formammide (concentrazione ed emissione) ed ha riscontrato per i tappetini analizzati, valori inferiori a quelli indicati come “non rischiosi per la salute”.
Tuttavia lo stesso Istituto superiore di sanità ritiene che i risultati, in considerazione della mancanza di una procedura standard riconosciuta, che comprenda anche il trattamento dei campioni prima dell’analisi, potrebbero sottostimare la reale esposizione del bambino specialmente durante le prime ore dopo l’apertura della confezione.
Il Ministero della salute ha autorizzato la riammissione al commercio dei tappetini (…) con valori di formammide ritenuti “non rischiosi” per la salute ma ha anche disposto, a tutela della salute e sicurezza dei consumatori, che in etichetta sia chiaramente evidenziata la seguente avvertenza:
“ATTENZIONE: DOPO L’APERTURA DELLA CONFEZIONE E PRIMA DI UTILIZZARE IL PRESENTE ARTICOLO, AREARE PER ALMENO 24 ORE”. Per questi articoli è quindi revocato il ritiro cautelativo disposto nel 2010.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti