Sul battito del cuoricino dell’embrione

Dottoressa Arianna Prada A cura di Dottoressa Arianna Prada Pubblicato il 22/10/2021 Aggiornato il 22/10/2021

Le linee guida consigliano di non esprimere valutazioni sul battito del cuoricino in occasione dell'ecografia effettuata in sesta settimana, ma di limitarsi a mostrarlo ai genitori.

Una domanda di: Francesca
Le scrivo in merito alla mia situazione.
In data 18/10 sono stata dal mio ginecologo abituale per un’ ecografia (6+6) e
tutto sembrava procedere bene. Al giorno seguente, su consiglio del mio
medico di base, mi sono recata al consultorio del mio paese, dove mi hanno
fatto una seconda ecografia e hanno riscontrato un battito lento del feto.
Non hanno però precisato il numero di battiti al minuto. Hanno solo chiarito
che per “loro” la mia situazione non risulterebbe grave fino al terzo aborto
e che per scrupolo dovrei ripetere una ecografia la prossima settimana.
Ovviamente sono molto confusa e preoccupata e non so cosa pensare. Le chiedo
quindi se esiste la possibilità che la situazione possa ribaltarsi in questo
modo da un giorno all’altro e quali le possibilità in questa situazione.

Arianna Prada
Arianna Prada

Buongiorno, il battito cardiaco fetale inizia a farsi vedere verso la sesta settimana. In questa epoca inizia lento (intorno ai 100 battiti per minuto) per poi aumentare nelle due settimane successive (anche fino a 160-170 battiti per minuto).
Generalmente le linee guida consigliano di non campionare il battito cardiaco fetale a questa epoca, ma semplicemente di mostrarlo ai genitori.
Mi sento quindi di rassicurarla, se per il resto l’ecografia andava bene il fatto di vedere semplicemente il cuore battere è di per sé rassicurante. Non è chiara però la ragione per la quale ha effettuato una seconda ecografia il giorno dopo la prima.
Cordiali saluti.

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