Sul battito del cuoricino dell’embrione
A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/10/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Le linee guida consigliano di non esprimere valutazioni sul battito del cuoricino in occasione dell'ecografia effettuata in sesta settimana, ma di limitarsi a mostrarlo ai genitori.
Una domanda di: Francesca
Le scrivo in merito alla mia situazione.
In data 18/10 sono stata dal mio ginecologo abituale per un’ ecografia (6+6) e
tutto sembrava procedere bene. Al giorno seguente, su consiglio del mio
medico di base, mi sono recata al consultorio del mio paese, dove mi hanno
fatto una seconda ecografia e hanno riscontrato un battito lento del feto.
Non hanno però precisato il numero di battiti al minuto. Hanno solo chiarito
che per “loro” la mia situazione non risulterebbe grave fino al terzo aborto
e che per scrupolo dovrei ripetere una ecografia la prossima settimana.
Ovviamente sono molto confusa e preoccupata e non so cosa pensare. Le chiedo
quindi se esiste la possibilità che la situazione possa ribaltarsi in questo
modo da un giorno all’altro e quali le possibilità in questa situazione.

Arianna Prada
Buongiorno, il battito cardiaco fetale inizia a farsi vedere verso la sesta settimana. In questa epoca inizia lento (intorno ai 100 battiti per minuto) per poi aumentare nelle due settimane successive (anche fino a 160-170 battiti per minuto).
Generalmente le linee guida consigliano di non campionare il battito cardiaco fetale a questa epoca, ma semplicemente di mostrarlo ai genitori.
Mi sento quindi di rassicurarla, se per il resto l’ecografia andava bene il fatto di vedere semplicemente il cuore battere è di per sé rassicurante. Non è chiara però la ragione per la quale ha effettuato una seconda ecografia il giorno dopo la prima.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Effettuare un secondo controllo a una decina di giorni di distanza dal primo è l'unico modo per sapere se la gravidanza è in evoluzione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni permette di stabilire se una gravidanza proseguirà o no. L'attesa è dunque necessaria (anche se ansiogena). »
16/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni può svelare se una gravidanza è evolutiva oppure si è interrotta. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti