Sul “dare la manina” mentre impara a camminare

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 04/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

E' consigliabile che il bambino impari a camminare facendo da solo. Lo aiuta avere a disposizione dei punti d'appoggio, come una seggiolina di plastica.

Una domanda di: Elisa
Il mio bimbo, 13 mesi ,ancora non cammina completamente da solo.
Solo se lo tengo io con una manina lui va tranquillo, altrimenti o si siede o gattona. Ho notato inoltre che tende, pericolosamente secondo me, a buttarsi indietro quando provo ad allontanarmi costringendomi così a stargli sempre dietro. Confesso che sono sempre allarmata perché molte volte è caduto e ho paura io si faccia male. Come posso risolvere? Grazie mille!
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, anche se pare controproducente, bisogna lasciar fare al bambino da solo: lei deve dargli degli appoggi, per esempio la seduta del divano, una seggiolina di plastica, un tavolino, ma anche un giocattolo con funzione da deambulatore (tipo carrettino con base larga), in modo che suo figlio si tiri su dalla posizione a quattro zampe, cercando di sollevarsi con le proprie forze e poi si sposti tenendosi attaccato a un appoggio inanimato. Solo così potrà gradualmente sarà in grado di spostarsi in modo autonomo, mentre dandogli la manina non imparerà a cadere sedendosi ma tenderà pericolosamente a lasciarsi andare a terra, senza parare la caduta, senza proteggersi come dovrebbe, sapendo di poter contare sul fatto che lei lo tiene ben agganciato risparmiandogli le cadute. Quella dei primi passi è una fase della crescita molto bella e molto delicata, non stia in ansia, tutti i bambini imparano a camminare per tentativi ed errori (ed è proprio questa la “dinamica della conoscenza”, che potrà riscontrare in tutte le tappe evolutive) ed è realmente raro che si facciano davvero male. Qualche caduta la deve mettere in conto ma vedrà che quando suo figlio si renderà conto che non c’è la mamma a sostenerlo nel momento in cui perde l’equilibrio inizierà a camminare con maggiore padronanza dei movimenti e una dose di prudenza sufficiente contenere il numero delle cadute. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti