A cura di “La Redazione”Pubblicato il 07/05/2018Aggiornato il 10/06/2026
In relazione alla necessità di usare su un bambino un collirio per controllare il glaucoma, è d'obbligo attenersi con scrupolo ai dosaggi consigliati perché eccedere può comportare problemi.
Una domanda di: Michela Un eccesso di collirio “Cosopt” per glaucoma congenito può portare effetti
collaterali nocivi e importanti? Inserisco le gocce quando ha gli occhi chiusi ( all’ estremità ), ma quando apre
gli occhi la goccina scende, solo che spesso poiché si agita e si muove
tutta ne cadono anche due tre. Ovviamente non entrano tutte e tre le gocce
perché un po rimane sulla palpebra . Grazie mille.
Stefano Geraci
Cara mamma,
non mi dice l’età del suo bambino, comunque sia il collirio va instillato nell’occhio aperto e non chiuso. Se il bambino è grandicello può eseguire l’operazione facendolo sedere su una sedia normale, se è molto piccolo può procedere con l’applicazione dopo averlo posto sul seggiolone o la sdraietta. Dopo essersi lavata perfettamente le mani, deve inclinargli leggermente la testina all’indietro, poi deve tirare la palpebra inferiore verso l’esterno in modo da formare una minuscola nicchia tra la palpebra e l’occhio. A questo punto deve capovolgere il flacone e premerlo per fare uscire una sola goccia. Il beccuccio non deve toccare né l’occhio né la palpebra. E’ ovvio che si deve agire con mano ferma e massima rapidità. Il collirio per controllare il glaucoma è un farmaco di cui non si deve assolutamente abusare, bisogna cioè attenersi con il massimo scrupolo alle dosi perché può essere assorbito anche dall’organismo, non si limita cioè ad agire a livello locale. Tenga presente che il flacone è stato messo a punto per erogare una sola goccia alla volta, quindi non c’è possibilità di sbagliare dose, se si posiziona il bambino nel modo corretto e se si tiene il suo occhio aperto durante l’instillazione. Con cordialità.
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