Sul dosaggio dell’Eutirox

Dottor Antonello Sannia A cura di Antonello Sannia - Dottore specialista in Endocrinologia Pubblicato il 06/02/2026 Aggiornato il 20/05/2026

Per comprendere se l'Eutirox viene assunto in quantità corretta è sufficiente ripetere il dosaggio degli ormoni tiroidei dopo circa un mese e mezzo dall'inizio della cura.

Una domanda di: Valentina
Sono da poco in menopausa da PMA su ciclo medicato (assumo Progynova 3 volte al giorno e Amelgen 400 5 ovuli al giorno). Le mie beta a 10 gg post transfer sono 519 e il TSH è salito a 4,48, mentre prima di iniziare la terapia ormonale sostitutiva era a 1,7 grazie ad Eutirox 25 mg. Ora per ristabilire il mio TSH quale dosaggio dovrei assumere? La mia ginecologa ha suggerito 75 mg. Oppure passare a Tiche o Tirosint (non sappiamo quante gocce) per la mia intolleranza al lattosio. Grazie per l’attenzione.

Antonello Sannia
Antonello Sannia

Gentile Signora,
direi che mi sembra giusto provare con l'Eutirox da 75 mg 1 compressa al mattino appena sveglia, proprio come le ha prescritto la sua ginecologa. Le ricordo che l'Eutirox va assunto a stomaco vuoto ed è opportuno attendere almeno 30 minuti prima di fare colazione. Dopo 40-45 giorni di questa cura ripeta il dosaggio di T3, T4 e TSH per vedere se la situazione si è stabilizzata. Con cordialità.

Sul dosaggio dell’Eutirox

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sanguinamento dopo la conizzazione: è normale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Dopo un intervento di conizzazione è normale che vi siano perdite di sangue, a patto che siano di modesta entità.  »

A 52 anni vanno bene diaframma e spermicida per la contraccezione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

A 52 anni si può anche evitare la contraccezione, tuttavia il diaframma si può usare, anche associato a uno spermicida.   »

Ritardo mestruale a 51 anni: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo i 50 anni di età, le irregolarità del ciclo mestruale esprimono l'imminenza della menopausa.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Gravidanza: può iniziare a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per sapere con esattezza se non è più possibile dare inizio a una gravidanza si può effettuare un esame del sangue specifico.   »

Le domande della settimana

Pillola smessa da poco: la gravidanza può iniziare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima.   »

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti