Dopo i 12 mesi si può iniziare a offrire al bambino il latte fresco di latteria, non superando però i 400-450 ml al giorno.
Una domanda di: Giada Ho bisogno di un consiglio. Ho un bimbo di 11 mesi che il 14 settembre compirà un anno. La pediatra mi ha consigliato di iniziare il latte intero a 12 mesi: fino a ora l’ho allattato esclusivamente io ha preso 2 o 3 volte latte in polvere per motivi di emergenza ma non lo gradisce per niente. L’allattamento però nell’ultimo periodo sta diventando una schiavitù purtroppo: ha 6 denti e mi morde, o se no tira talmente tanto che mi esce il sangue dall’areola, vorrei iniziare a togliere il seno almeno la mattina per colazione, e volevo sapere se è meglio iniziare già con il latte intero o con un latte di proseguimento, la pediatra non ha nominato latte di proseguimento forse proprio perché non l’ha mai gradito, ma ci sono tanti contro con il latte intero? È vero che fa male? Non ho mai avuto così tanti dubbi! Grazie in anticipo.
Leo Venturelli
Cara mamma,
dare il latte intero dall’anno di vita è possibile, quindi quello che le ha detto la pediatra è corretto. Se però il bambino assume dosi di latte intorno ai 500 ml può però essere più opportuno offrirgli il latte 3 (detto anche “di crescita”) che contiene meno proteine e più ferro dell’altro. In altre parole, se si usa il latte vaccino è bene non superare i 400-450 ml al giorno. Una buona soluzione può essere rappresentata dall’offrirgli nell’arco della giornata massimo due biberon di latte da 200 ml ciascuno + un vasetto di yogurt bianco con frutta fresca (quest’ultimo magari a merenda). Aggiungo che se il bambino dovesse rifiutare il biberon, come a volte accade negli allattati esclusivamente al seno, può già dargli il latte in tazza col cucchiaino. In questo caso al latte può aggiungere tre cucchiai rasi di crema multicereali in modo da aumentarne la consistenza. Dall’anno in avanti si può anche usare un cucchiaino di cacao (senza zucchero). Con cordialità.
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