Sul latte vaccino dopo l’anno di vita

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 24/08/2018 Aggiornato il 24/08/2018

Dopo i 12 mesi si può iniziare a offrire al bambino il latte fresco di latteria, non superando però i 400-450 ml al giorno.

Una domanda di: Giada
Ho bisogno di un consiglio. Ho un bimbo di 11 mesi che il 14 settembre compirà un anno. La pediatra mi ha consigliato di iniziare il latte intero a 12 mesi: fino a ora l’ho allattato esclusivamente io ha preso 2 o 3 volte latte in polvere per motivi di emergenza ma non lo gradisce per niente. L’allattamento però nell’ultimo periodo sta diventando una schiavitù purtroppo: ha 6 denti e mi morde, o se no tira talmente tanto che mi esce il sangue dall’areola, vorrei iniziare a togliere il seno almeno la mattina per colazione, e volevo sapere se è meglio iniziare già con il latte intero o con un latte di proseguimento, la pediatra non ha nominato latte di proseguimento forse proprio perché non l’ha mai gradito, ma ci sono tanti contro con il latte intero? È vero che fa male? Non ho mai avuto così tanti dubbi! Grazie in anticipo.
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
dare il latte intero dall’anno di vita è possibile, quindi quello che le ha detto la pediatra è corretto. Se però il bambino assume dosi di latte intorno ai 500 ml può però essere più opportuno offrirgli il latte 3 (detto anche “di crescita”) che contiene meno proteine e più ferro dell’altro. In altre parole, se si usa il latte vaccino è bene non superare i 400-450 ml al giorno. Una buona soluzione può essere rappresentata dall’offrirgli nell’arco della giornata massimo due biberon di latte da 200 ml ciascuno + un vasetto di yogurt bianco con frutta fresca (quest’ultimo magari a merenda). Aggiungo che se il bambino dovesse rifiutare il biberon, come a volte accade negli allattati esclusivamente al seno, può già dargli il latte in tazza col cucchiaino. In questo caso al latte può aggiungere tre cucchiai rasi di crema multicereali in modo da aumentarne la consistenza. Dall’anno in avanti si può anche usare un cucchiaino di cacao (senza zucchero). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti