Quello che rileva la translucenza nucale va valutato anche alla luce dell'esame ematico per il dosaggio di due proteine, la free beta-hCG e la Papp-A, detto bitest. Il risultato esprime un rischio di anomalie del feto in termini di probabilità.
Una domanda di: Laura Salve dottore ieri ho fatto l’esame della translucenza nucale e oggi il
prelievo per bitest, sono a 13 +5 e ho 35 anni.
Il crl è 83,8 invece la TN 2 00mm.
Sono valori normali anche se so che bisogna aspettare il risultato del bitest.
Grazie per la disponibilità e buona giornata.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora la misurazione della plica nucale o NT rappresenta un marcatore ecografico delle malformazioni cromosomiche. Il singolo valore può avere rilevanza predittiva quando supera i valori di norma. L’esame tuttavia si completa con quello biochimico per ottenere un rischio in termini di probabilità di espressione di malattia. Non è comunque un test diagnostico.
Pertanto solo con il completamento dell’esame si potrà esprimere un rischio probabilistico sul quale il centro di diagnosi prenatale farà con lei le valutazioni per decidere eventuali approfondimenti legati alla diagnosi. In altre parole, deciderete se il rischio è così alto da suggerire l’opportunità di effettuare altre indagini, stavolta diagnostiche, come l’amniocentesi.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La decisione di indagare attraverso l'amniocentesi sulla salute del feto, per escludere con sicurezza la presenza di anomalie, spetta esclusivamente alla coppia di genitori. Il ginecologo di fiducia così come il genetista possono essere solo di supporto nella scelta, fornendo informazioni corrette. »
In gravidanza, l'ecografia viene effettuata per verificare che tutto proceda per il meglio. Quando il medico comunica un risultato rassicurante non c'è alcuna ragione per preoccuparsi. »
Quando i risultati delle indagini prenatali non invasive non sono brillanti, diventa necessario valutare tutte le altre opportunità che consentono diavere maggiori informazioni sulla salute del feto. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »