Sul terrore di iniziare una gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/06/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Se, nonostante tutte le precauzioni anticoncezionali adottate, la paura di rimanere incinta sussiste e viene addirittura definita "terrore" potrebbe essere opportuno astenersi dai rapporti sessuali fino al raggiungimento di un migliore equilibrio emotivo.

Una domanda di: Pamela
Nonostante la pillola Novadien assunta tutti i giorni e rapporti occasionali non completi sono sempre terrorizzata di poter rimanere incinta. I rapporti
sono costituiti da massimo 10 spinte. Lui poi eiacula in altro modo fuori per i fatti suoi. Secondo lei si può rimanere incinta solo per poche spinte
se assumo Novadien in maniera precisissima alle 21 tutte le sere? Mi aiuta a tranquillizzarmi? A volte percepisco sintomi che forse fanno parte
della pillola o comunque degli ormoni quando sto per finire la scatola di Novadien come bocca amara, testa in aria, mal di stomaco, stanchezza e mi
faccio sempre film.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile Pamela,
premetto che la pillola si assume proprio per poter vivere una sessualità tranquilla, avendo rapporti sessuali completi nella certezza di non dare
inizio a una gravidanza indesiderata. La possibilità di dare inizio a una gravidanza mentre si assume la pillola con regolarità (senza dimenticanze e
rispettando i tempi di intervallo tra una confezione e l’altra) si pone solo in caso di vomito e/o diarrea subito dopo l’assunzione, ovvero quando accade qualcosa che impedisce di assimilarla. Posto questo, credo che il suo problema non sia di pertinenza di un ginecologo (anche se ha scritto a me) ma di
uno/una psicoterapeuta. Da parte mia possono solo dirle – ma parlo da medico – che non è obbligatorio avere rapporti sessuali, se le danno ansia
invece che piacere, lasci perdere, aspetti magari che arrivi un partner che meglio risponde e corrisponde alle sue necessità emotive. Anche il modo in
cui descrive il rapporto sessuale (parla di “spinte”, termine davvero bizzarro per descrivere quanto succede) mi fa pensare che forse lei non
abbia ancora incontrato un partner dai modi gentili e affettuosi, che riesca a dare anche a lei quel piacere che, almeno in linea teorica, si dovrebbe ricavare dall’attività
sessuale. Lei non mi dice quanti anni ha, né l’età dell’uomo (o degli uomini) con cui ha rapporti occasionali, tuttavia mi sembra che lei sia
molto giovane e con poca esperienza mentre il suo partner (o i suoi partner) siano o molto più grandi lei o magari molto più piccoli di lei e che possa essere il dato
anagrafico a incidere sul loro modo – da quanto descrive – maldestro di fare l’amore. Sono solo ipotesi ovviamente, che valgono poco in assenza di dati
esaurienti. Il mio consiglio è di astenersi dall’attività sessuale fino a quando non avrà raggiunto un equilibrio emotivo (meglio se con l’aiuto di
uno psicoterapeuta) che le consenta di affrontarla in modo rilassato e gioioso. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola contraccettiva presa correttamente e paura di essere incinta

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi.  »

Rapporto sessuale dopo l’ovulazione: quante probabilità di essere incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il concepimento può avvenire solo ed esclusivamente durante l'ovulazione, quindi, se l'ovulazione è passata e non se ne prospetta un'altra nell'arco dei successivi sette giorni, un rapporto sessuale non può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

“Anello” tolto un giorno dopo il consueto: c’è la possibilità di una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se l'intervallo tra un anello contraccettivo e l'altro è stato rispettato l'azione anticoncezionale rimane inalterata.   »

Pillola dimenticata: posso essere incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando ci si dimentica di prendere una pillola è possibile avviare una gravidanza.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti