Sul valore dell’ormone antimulleriano

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/11/2019 Aggiornato il 19/11/2019

Il valore dell'AMH esprime il numero di follicoli rimasti nelle ovaie: alla fine dell'età fertile risulta basso, come è normale sia.

Una domanda di: Laura
Ho 46 anni, vorrei un’informazione: come mai nella mia ecografia transvaginale, il dottore ha rilevato il corpo luteo, conseguente all’ovulazione, mentre nell’ analisi del sangue l’ormone AHM , misura 0,08 che è al di sotto della media? Grazie.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora,
il valore dell’AMH (ormone antimulleriano) esprime il numero dei follicoli residui nell’ovaio. Nel suo caso indicherebbe che ne sono rimasti pochi, come è normale alla sua età, cioè alla fine dell’età riproduttiva. Il dato rende improbabile una risposta soddisfacente dell’ovaio alla stimolazione in caso di fecondazione assistita.
Tuttavia, pochi non significa nessuno e quindi, spontaneamente, l’ovulazione può verificarsi e potrebbe seguirne anche il concepimento.
A questo punto, se la seconda metà del ciclo, la luteale, dura 14 giorni ed è caratterizzata da una buona produzione di estrogeni e progesterone, l’endometrio può essere perfettamente idoneo a ospitare il figlio che si annida. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti