Sulla data del concepimento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/05/2019 Aggiornato il 28/05/2026

Se le misure del bambino rilevate dall'ecografia sono in linea con la data di inizio dell'ultima mestruazione, il termine della gravidanza si può stabilire usando la rotella ostetrica.

Una domanda di: Elsa
Sono incinta di 30 settimane e ho dubbi sulla data di concepimento. Ho cicli di 28/32 giorni. Ultima mestruazione: 19 agosto 2018; Rapporti 24-26/8 e 16/9 poi ciclo 20/9 ma
rispetto ai soliti scarso e scuro (tendente al marrone). Ad ottobre (circa il 22) test di gravidanza positivo. Ecco le misure delle eco fatte il primo trimestre: a 8 settimane + 6; CRL 19,75MM. A 11 settimane +5 CRL 54MM (ecografo risulta 12 settimane) e DPB18MM (dall’ecografia risulta 12+5). A 16 sett DPB 36MM. Alla luce di queste misure posso ipotizzare un concepimento avvenuto i primi di ottobre? E quindi escludere che il ciclo di settembre sia stato un falso ciclo? La gravidanza é compatibile con il ciclo del 20/9 e non bisogna ridatarla?
Grazie per l’attezione che vorrà darmi.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora mamma, lei mi ha fornite diverse informazioni ma non mi ha precisato bene le date in cui ha effettuato i controlli ecografici del primo trimestre, che sono essenziali per poter datare con precisione la gravidanza (in particolare la data del concepimento e, di conseguenza, quella del termine).
Sapendo che lei il 20 aprile scorso era di 30 settimane e che la sua ultima mestruazione (per quanto scarsa e “strana”) era del 20 settembre, deduco che il suo termine sia previsto per il 26 giugno e che il concepimento sia avvenuto intorno al 5 ottobre.
E’ altamente improbabile che i rapporti che mi ha segnalato abbiano portato alla gravidanza attuale: presumo ce ne siano stati altri tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre…ma non è necessario che lei mi indichi anche le date di questi, ci mancherebbe altro!
Quindi se la mia rotella ostetrica combacia con quella del suo curante, lei ha effettuato le ecografie in queste date: 22 Novembre, 12 Dicembre e 11 Gennaio.
Direi che le misure riportate sono sostanzialmente in linea con le settimane di amenorrea e quindi non era necessario ridatare la gravidanza ecograficamente in quanto risultava compatibile con il ciclo “strano” del 20 settembre.
Spero di averle risposto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

Infezione delle vie urinarie in 30^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma.   »

Un’aspirinetta dimenticata: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

È imporbabile che dimenticare di assumere per una volta la di aspirinetta provochi danni alla donna e al feto.  »

Cisti dei plessi coroidei: sono indicatori di patologie del feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Per capire se il feto è perfettamente sano o se c'è qualcosa che non va non basta un unico dato, ma vanno valutate tutte le informazioni di cui si dispone, a partire da come si sta sviluppando.   »

Dubbi sulla posizione della placenta

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

C'è sempre la speranza che con il passare delle settimane, a mano a mano che l'utero aumenta di volume, la placenta venga trascinata abbastanza lontano dall'OUI da consentire il parto naturale.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti